MIGRAZIONI
Padre Gianromano Gnesotto: “La ricchezza
culturale degli immigrati passa attraverso parole, canti e balli, ne è in qualche
modo la testimonianza”
ROMA - Mercoledì 11 novembre i trecento delegati del Congresso Mondiale per le Migrazioni hanno assistito ad una serata di festa con canti, balli e testimonianze. Una iniziativa che il Pontificio Consiglio per i Migranti e gli Itineranti ha affidato alla Fondazione Migrantes.
“Nella cornice
di un Congresso come questo,
I tanti immigrati
coinvolti - ha aggiunto – hanno portato la loro testimonianza per evidenziare
“la ricchezza delle diversità culturali e la bellezza di condividere quanto
di meglio ognuno può dare”. Questa festa che gli organizzatori del Congresso
hanno voluto anche come “riconoscimento valoriale delle Feste dei Popoli che
si tengono annualmente nelle diocesi e in modo particolare della più grande
di queste, a Roma, sottolinea in modo gioioso quanto è stato detto da Papa Benedetto
XVI nell’incontro con i partecipanti di lunedì scorso”. Il Papa “ha evidenziato
che i migranti e le loro famiglie non sono solo un problema, ma una risorsa
da saper valorizzare, e la ricchezza culturale e valoriale che in maniera particolare
passa attraverso parole, canti e balli, ne è in qualche modo la testimonianza”.
Questo momento, quindi - conclude il religioso - a “ragione si è innestato nei
lavori importanti di un Convegno internazionale, che avrà senz’altro effetti
significativi sugli orientamenti che