INFORM - N. 210 - 12 novembre 2009


PARTECIPAZIONE

Le giornate di Montaione dedicate a democrazia e partecipazione

Plutonomia, la parola che può azzerare due secoli di democrazia

L'assessore toscano Fragai: “Sempre più importante legare poli tica e società”. Premio Montaione: 24 cittadini toscani sceglieranno il migliore progetto tra i 20 conclusi

 

MONTAIONE (Firenze) – E’ l'Autorità per la partecipazione della Regione Toscana, Rudy Lewansky, a lanciare l'allarme: “Esistono rapporti finanziari statunitensi dove si teorizza che per garantire il profitto delle corporation e delle banche può essere conveniente togliere il diritto di voto ai cittadini. Si tratta della “plutonomia”, fenomeno ben descritto in “Capitalism: A Love Story”, l'ultimo film di Michael Moore”. Il regista statunitense svela infatti al grande pubblico uno dei rapporti più segreti di Citygroup, il più influente gruppo bancario al mondo, in cui si descrivono le azioni utili a garantire futuro e benessere all'1% più ricco del mondo. Per far ciò è necessario che il resto dell'umanità resti ai margini o venga addirittura escluso dai processi democratici e quindi venga annullato il potere dei cittadini di influenzare con il voto le decisioni dei propri governi.

Con questo allarme si è aperta la tre giorni di Montaione (Fi) dedicata dalla Regione Toscana alla democrazia e alla partecipazione. Ed è stato l'assessore regionale alle riforme istituzionali Agostino Fragai, dopo una breve introduzione del garante per la comunicazione Massimo Morisi, a inaugurare la sessione mattutina con un intervento che ha fatto il punto sulla necessità di rafforzare politicamente e culturalmente la Legge 69 sulla partecipazione: “E' importante legare sempre più la politica e la società, perché solo così potremo fermare la disaffezione dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica. Rafforzare la democrazia è un imperativo che la Regione Toscana non può che condividere con misure adeguate, in grado di rendere più efficaci ed efficienti i processi decisionali e, soprattutto, sciog liere i conflitti presenti sul territorio in processi virtuosi per fare prima e meglio le opere necessarie per lo sviluppo e il benessere della Toscana tutta”.

Fragai si è soffermato anche sul superamento delle barriere culturali che condizionano ancora tanti amministratori, politici, ma anche imprenditori, sindacalisti, rappresentati di associazioni: “Tutti devono poter e saper partecipare alle decisioni che riguardano gli interessi della collettività. Non è un caso che anche Confindustria, in un recente rapporto, ha individuato proprio nella partecipazione preventiva dei cittadini, il metodo più efficace per garantire la realizzazione delle grandi opere. La democrazia infatti - ha concluso Fragai - non è una questione per pochi, praticata una volta ogni 5 anni con il voto e poi lasciata agli amministratori di turno. Va curata e accompagnata affinché resti viva e praticata quotidianamente”.

Ha iniziato stamattina i lavori la giuria che assegnerà il Premio Montaione per il miglior processo partecipativo toscano. L'impegno è quello di individuare tra i 20 progetti conclusi ad oggi, grazie alla legge regionale 69, quello che per metodo di lavoro, tipo di partecipanti e impatto del processo sulla popolazione e sul territorio risulta avere le caratteristiche migliori.

La giuria è una vera e propria giuria popolare, composta da 24 cittadini toscani estratti a sorte e selezionati sulla base di quote campione in modo ta le da garantire una composizione equilibrata per genere ed età. I 24 giurati hanno ricevuto 2 settimane fa un dossier con le schede sintetiche di ogni singolo progetto finanziato. Hanno studiato il materiale e stamani hanno definito le modalità e i criteri con cui assegneranno il premio. Tra oggi pomeriggio e domani ascolteranno i testimoni di ogni progetto e potranno fare delle domande anche ai cittadini coinvolti nei singoli processi locali che a Montaione sono presenti come accompagnatori ufficiali dei testimoni.

Il facilitatore della giuria è l'esperto Andrea Pillon di Avventura urbana, la società che insieme a Sociolab cura per la Regione Toscana la gestione dei servizi inerenti la partecipazione. Sabato, una volta stilata la classifica del premio, saranno anche comunicati i criteri di valutazione della qualità dei singoli progetti e una serie di raccomandazioni per la valutazione dei progetti di prossima fattura. (Cristiano Lucchi/Inform)

 

 

 


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