COOPERAZIONE
Sanità e ricerca: gettato un ponte tra Veneto e California
L’assessore Sandri in Usa stringe
accordi e “testa” eccellenze
VENEZIA - Regione Veneto e California pronte a definire
e sottoscrivere - presumibilmente nei primi mesi del 2010- un accordo
di cooperazione in campo sanitario.
La collaborazione potrebbe svilupparsi su più fronti:
la ricerca avanzata e i suoi sistemi di finanziamento, lo scambio di accademici
e ricercatori, la collaborazione nel campo della proprietà intellettuale, la
nanomedicina nell’ambito del più ampio settore delle
nanotecnologie, le biotecnologie, la collaborazione tra imprese del settore
biomedicale, il rafforzamento del “turismo sanitario” con la creazione di pacchetti
che combinino l’offerta turistica veneta con visite e cure mediche all’avanguardia,
affermando il Veneto come location europea ottimale per gli americani nel settore
salute.
E’ questo uno degli obiettivi centrati dalla missione
in California che sta compiendo una delegazione del Veneto, guidata dall’assessore
alla Sanità Sandro Sandri e composta da rappresentanti
del settore sanitario, dell’Università e della ricerca industriale. Le basi
dell’accordo sono state gettate al termine di un incontro con le Autorità Istituzionali
californiane.
“Dopo quello sottoscritto con
La delegazione veneta ha quindi visitato alcuni di questi
centri: in particolare, l’incubatore biotecnologico “QB3” di San Francisco e
il centro di ricerca Takeda, dove di fatto è nata
la biotecnologia. Il “QB3” è frutto di una collaborazione tra le Università
californiane di San Francisco, Santa Cruz e Berkley
“ed attua – ha detto Sandri – un interessantissimo
modello di gestione dell’innovazione che parte dall’Università e arriva al mercato,
generando imprese dai risultati della ricerca. Un’iniziativa da cui anche noi
possiamo trarre grandi spunti e che, come molti progetti scientifici americani,
deriva da una stretta collaborazione tra imprese pubbliche ed aziende private:
un investimento da 300 milioni di dollari che, con 100 milioni pubblici, ne
ha mobilitato 200 di privati”. Secondo Sandri, “mentre
il Veneto potrà indicare alla California i metodi più adatti per sviluppare
un’assistenza sanitaria più equa ed efficiente, tra le loro esperienze che noi
dovremmo assimilare ci sono i metodi per trasferire rapidamente e con successo
sul mercato i risultati delle ricerche scientifiche”.(