MOVIMENTI
Prosegue l’attività per la diffusione all’estero del
Movimento della Libertà
Dalla Germania il presidente Romagnoli: “Siamo una costola
del Pdl. Massimo sostegno al coordinatore Di Biagio per la campagna di tesseramento
del partito all’estero”
COLONIA – Prosegue
l’attività di Massimo Romagnoli per la diffusione all’estero del Movimento della
Libertà (Mdl), di cui è presidente. In questi giorni Romagnoli è in Germania,
dove l’11 novembre Francesco Mangini, residente a Leverkusen e vice
Tra il 10 e l’11 novembre Romagnoli e Mangini hanno incontrato i referenti del Movimento a Colonia, Dussendorf, Dortumund, Neusse e Bonn. Si è discusso, in questi incontri, del tesseramento del Pdl – partito a cui il Movimento è legato, come specifica di seguito Romagnoli – del sistema del consolato digitale che a breve sarà presente in tutte le strutture consolari in Europa e nel mondo. “Un sistema – ha rilevato Romagnoli – che renderà più veloce il lavoro delle sedi fornendo ai connazionali i servizi di sempre, evitando spreco di tempo e denaro”.
Gli incontri si sono conclusi con la visita al console generale a Colonia, Eugenio Sgrò, incentrata sullo sviluppo digitale dei servizi e sui contatti con i connazionali in loco. Per Romagnoli è necessario sviluppare anche gli incontri con “i professionisti e i ricercatori – afferma – per far capire alla Germania che l’Italia, oltre ad avere ottimi imprenditori e ristoratori, può vantare la presenza di grandi professionisti nel campo della ricerca e della medicina”.
Mangini e Romagnoli hanno poi sottolineato che il gruppo del Movimento della libertà è “una costola del Pdl e riconosce a tutti gli effetti quale coordinatore del partito Aldo Di Biagio, deputato eletto in Europa”.
“Noi non ci sentiamo non saremo un’anima diversa del Pdl, come succede ad altre associazioni di centro- destra – ha detto Romagnoli, – il nostro lavoro è lo stesso. Insieme, stiamo lavorando per il tesseramento, operazione fortemente voluta da Di Biagio. Con quest’ultimo possiamo dire con orgoglio e soddisfazione di avere un’ottima intesa”.
Romagnoli conclude
affermando che il Movimento da lui presieduto darà “il massimo per aiutare e
sostenere il coordinatore Di Biagio in questa fase così importante e delicata
della vita del Pdl all’estero”. (