MONDO SCALABRINIANO
Dalla
Rivista “Scalabriniani”
Lorenzo Bosa: “Giustizia e solidarietà”
ROMA - Sorprende
l’ultimo “Rapporto sull’insicurezza alimentare
Le cause principali che sono sotto accusa: il rincaro dei beni alimentari nonostante l’aumento di raccolti e il crollo dei finanziamenti e dellerimesse a causa della recessione. Nella mappa della malnutrizione primeggiano l’Asia e il Pacifico, seguono l’Africa subsahariana, l’America Latina e i Caraibi.
Benedetto XVI nella Caritas in Veritate, riferendosi alla caotica situazione economico-finanziaria per la mancanza di una “autorità politica mondiale”, ha ricordato anche le cause dei fenomeni migratori “spesso provocati” e che inducono milioni di uomini e donne a lasciare la propria terra.
Il fenomeno migratorio, di natura epocale, è veramente impressionante per il “numero di persone coinvolte”, “per le problematiche” che sorgono a tutti i livelli e per le “sfide drammatiche” che ne seguono. E ricorda pure che i migranti “non possono essere considerati come una merce o una mera forza lavoro”. “Ogni migrante è una persona umana che, in quanto tale, possiede diritti fondamentali inalienabili che vanno rispettati da tutti e in ogni situazione”.
La fame, la miseria, le guerre sono senza dubbio tra le cause principali. La carenza di alimentazione provoca l’insicurezza, per cui diventa una vera sfida quotidiana e con la guerra alle calcagna l’esodo diventa drammatico.
Nelle aree indicate
dalla FAO come punti strategici imperano tutte queste cause, di fronte alle
quali
È un fenomeno che bussa anche alle nostre porte e che spesso ci trova indifferenti, paurosi, allarmati, critici, propensi a chiudere le frontiere e a dare in pasto inequivocabilmente alle organizzazioni malavitose, “i mercanti di carne umana”, come da oltre un secolo le chiamava il Beato Scalabrini.
Per la società,
i governi, la chiesa, per ognuno si impongono la necessità e il dovere di coniugare
la solidarietà e la giustizia. È una condizione imprescindibile giacché la solidarietà
non può aver altro fondamento che la giustizia. È il cammino che ci permette
di superare tante perplessità e paure di fronte ai volti multicolori ormai quotidiani
nei nostri teleschermi o con chi stende la mano fiducioso nella nostra solidarietà.
Oltre che di giustizia e di solidarietà è anche un segno di quella gratitudine
per il ben di Dio che i nostri padri, oltre Oceano e in Europa, hanno ricevuto
stendendo a loro volta la mano non tanto lontano nel tempo. (Lorenzo Bosa -Scalabriniani/