INFORM - N. 210 - 12 novembre 2009


FRONTALIERI

Pozzetti (Cgie/Cgil frontalieri) sulla risposta del ministero dell’economia relativa all’esonero dallo scudo fiscale

“Necessario un definitivo chiarimento circa l’esclusione dei lavoratori frontalieri italiani in Svizzera dallo scudo fiscale”

 

ROMA – Esprime preoccupazione per la nota emessa ieri dai deputati del Pd, a proposito della risposta fornita dal ministero dell’economia all’interrogazione relativa all’esonero dei lavoratori frontalieri dallo scudo fiscale – definita dai deputati “inconsistente” (vedi Inform n.209 dell’11 novembre: http://www.mclink.it/com/inform/art/09n20924.htm) – Claudio Pozzetti, consigliere del Cgie e responsabile nazionale per la Cgil frontalieri.

“Auspico un intervento anche da parte dei numerosi parlamentari della maggioranza, cito per tutti il senatore Butti (Pdl) e il deputato Cosio (Lega), che hanno già presentato interrogazioni analoghe nei giorni scorsi, dopo la ferma presa di posizione del Consiglio sindacale interregionale Ticino-Lombardia-Piemonte del 16 ottobre – afferma Pozzetti, che ritiene  - necessario un definitivo chiarimento circa l’esclusione dei lavoratori frontalieri italiani in Svizzera dallo scudo fiscale”.

“In attesa, i sindacati italiani e svizzeri che compongono il CSIR continuano nella mobilitazione
dei frontalieri, - prosegue Pozzetti - a partire dalle assemblee già convocate nelle diverse località delle provincie lombarde e piemontesi  di confine, dove risiedono complessivamente oltre 50.000 persone che ogni giorno si recano a lavorare in Svizzera”. (Inform)

 


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