ITALIANI ALL’ESTERO
L’Associazione “Italia-Brasile” presente
alla missione di sistema a San Paolo
Due intense giornate organizzate da Ice,
Confindustria, Abi e Ministero dello Sviluppo economico. Fabio Porta: “Gli oltre
30 milioni di italo-brasiliani sono la migliore garanzia per il successo delle
relazioni tra Italia e Brasile”
SAN PAOLO - A pochi mesi dalla sua costituzione e a poche settimane dalla prima iniziativa ufficiale in Italia, i vertici dell’associazione Italia-Brasile (il presidente Fabio Porta e il segretario generale Domenico Bosi) hanno partecipato attivamente a San Paolo alla ‘missione di sistema’ promossa da Ice, Confindustria e dal Ministero dello Sviluppo Economico, con la partecipazione dell’Abi, Associazione Banche Italiane, e la collaborazione attiva dell’Ambasciata d’Italia in Brasile.
Per Fabio Porta, deputato del Pd eletto in Sud America, “gli interventi autorevoli del presidente Lula, del ministro Guido Mantega e del governatore dello Stato di San Paolo Josè Serra hanno confermato al tempo stesso la sintonia forte e storicamente radicata delle relazioni bilaterali italo-brasiliane come anche il comune desiderio unitamente all’auspicio, rivolto al ‘Sistema Italia’, di intensificare e coordinare in maniera strategica i propri interventi per occupare in Brasile lo spazio adeguato al Paese che può contare con una popolazione di oltre trenta milioni di persone di origine italiana”.
“L’associazione Italia-Brasile – ricorda Domenico Bosi – è nata proprio per incoraggiare e rafforzare il processo in atto di maggiore integrazione e complementarietà tra Italia e Brasile a tutti i livelli, primo tra tutti quello dei rapporti economici e sociali”. Secondo Bosi, “la consistente presenza di operatori economici, imprenditori ed investitori italiani alla missione conferma che intorno al Brasile si è finalmente creato in Italia un interesse che va al di là dei cliché datati e degli stereotipi fuorvianti su un Paese che tra qualche anno sarà la quinta potenza mondiale”.
A questo proposito il presidente di “Italia-Brasile” Fabio Porta valuta positivamente l’impegno assunto dal ministro per lo Sviluppo economico Scajola e dalla presidente della Confindustria Marcegaglia “a raddoppiare il livello dell’interscambio bilaterale e a triplicare il volume degli investimenti italiani diretti in Brasile nei prossimi anni”.
Per raggiungere tali obiettivi, concludono i dirigenti di “Italia-Brasile”, “occorrerà mettere in atto una vera e propria strategia a medio e lungo termine di rafforzamento ed estensione della presenza italiana in Brasile, a partire da un maggiore impegno del sistema bancario e del credito alle imprese più in generale insieme ad un conseguente investimento su tutti quegli strumenti e quei programmi in grado di contribuire al raggiungimento di tali mete”.
Nei prossimi mesi
l’associazione “Italia-Brasile” promuoverà alcune iniziative specifiche che,
insieme all’intento di divulgare gli obiettivi della nuova entità, contribuiranno
a dare continuità e prospettiva ai risultati della due-giorni di missione di
sistema in Brasile. (