INFORM - N. 208 - 10 novembre 2009


COOPERAZIONE

Meeting internazionale dal 13 al 15 novembre ad Ancona

“L'Europa con l'Africa”

Il presidente delle Marche Spacca: “Dare risposte comuni su scala europea partendo dal basso”

 

ANCONA - 'Vogliamo richiamare un ruolo piu` attivo e incisivo dell'Europa per la cooperazione decentrata a sostegno delle popolazioni africane'. Cosi` ha dichiarato il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, alla presentazione del Meeting internazionale 'L'Europa con l'Africa', in programma dal 13 al 15 novembre, al Teatro delle Muse di Ancona. Dicendosi onorato della scelta da parte del Coordinamento Nazionale degli Enti locali per la Pace di condividere il progetto della Regione di ospitare nelle Marche questa iniziativa, Spacca ha evidenziato come con essa 'venga riconosciuto l'impegno costante di solidarieta`, forse poco noto, che l'intera comunita` marchigiana rivolge da tempo all'Africa, con un modello di cooperazione che parte dal basso, attraverso il protagonismo di associazioni, movimenti e istituzioni locali'.

 'L'Africa - ha continuato Spacca - ha grandi potenzialita` ma ancora immensi bisogni: e` necessaria una risposta comune su scala europea, per combattere piu` velocemente la fame e la poverta`, la mortalita` infantile e l'analfabetismo, perche` lo sviluppo e` l'altro nome della pace e le Marche possono offrire un modello di riferimento di cooperazione decentrata con e per l'Africa'. 'La Regione Marche -  ha detto l'assessore alla Cooperazione allo sviluppo, Marco Amagliani - con i suoi 36 progetti, finanziati per 5 milioni di euro, ha fatto molto per l'Africa ma a parte queste cifre il vero scopo del meeting e` quello di allargare le conoscenze delle tematiche che riguardano l'Africa anche per indirizzare scelte politiche in grado di risolvere i problemi che assillano questa parte del pianeta'. 'Quanto al problema dell'immigrazione - ha proseguito Amagliani, spiegando come nell'apposito capitolo del bilancio regionale le risorse siano raddoppiate nel corso di questa legislatura - non credo debbano esserci muri da costruire per bloccare i flussi perche` se non si eliminano le cause della poverta` non ci saranno frontiere che possano tenere'.

Alla presentazione presenti anche il direttore del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace, Flavio Lotti, la presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande Esposto, il sindaco di Ancona, Fiorello Gramillano, e uno dei coordinatori della onlus Chiama l'Africa, Graziano Zoni. Lotti, in particolare, ha sottolineato la coralita` dell'iniziativa che vede nella collaborazione tra enti e associazioni uno dei suoi elementi di novita`: 'La volonta` di lavorare insieme - ha affermato -  e` una delle necessita` piu` importanti quando si toccano iniziative di grande portata come quelle che riguardano il continente africano. Chiamiamo a raccolta tutti coloro che non hanno abbassato lo sguardo sul proprio orticello ma che vogliono guardare anche alle grandi opportunita` offerte dall'Africa che puo` contare sulla forza di tanti giovani di grande creativita` e su enormi risorse'. Il meeting - ha detto Lotti - si muove sul solco tracciato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che il 28 maggio scorso celebrando al Quirinale la Giornata dell'Africa ha assunto un atteggiamento e una sensibilita` nuova verso questo continente. 'Ad Ancona - ha proseguito Lotti -  verranno tante persone dall'Africa che non ci chiederanno l'elemosina ma di ascoltarle. Ascolto ed assunzione di responsabilita` e` quello che dobbiamo offrire loro'. (s.g./Inform)

 

 


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