INFORM - N. 208 - 10 novembre 2009


GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Il 13 novembre

Alla Farnesina “Passi affrettati”, spettacolo teatrale di Dacia Maraini

 

ROMA – “Passi affrettati” è lo spettacolo teatrale scritto e diretto da Dacia Maraini che sarà rappresentato alla Farnesina il 13 novembre alle ore 12.30 (Sala Aldo Moro). Lo spettacolo è promosso in occasione della Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne (25 novembre) dal Coordinamento Nazionale Cisl Esteri, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e in collaborazione con Amnesty International.

Con “Passi affrettati” (http://www.passiaffrettati.it ) Dacia Maraini sostiene la campagna mondiale “Mai più violenza sulle donne” di Amnesty International che richiama gli Stati ai propri obblighi internazionali di agire per prevenire e fermare la violenza domestica e garantire una riparazione adeguata alle vittime.

“Passi affrettati” è la storia di sette donne che raccontano esperienze di dolore e di discriminazione. Dalla Cina alla Giordania, dalla Nigeria alla California fino all’Europa, riecheggia nelle storie narrate un dolore comune tra culture diverse. Una panoramica veloce da un angolo all’altro del pianeta, per confermare un dato che non conosce differenze tra Paesi ricchi e poveri: la violenza sulle donne è in aumento.

Prima dell’inizio della spettacolo interverranno Dacia Maraini; l’ambasciatore Giampiero Massolo, segretario generale della Farnesina; Liliana Ocmin, segretario confederale Cisl. Al termine dello spettacolo, dibattito con il pubblico.

All’evento presenzieranno il direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo Elisabetta Belloni, il direttore generale per le Risorse Umane e l’Organizzazione Giacomo Sanfelice, il direttore generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie Carla Zuppetti, il vice direttore generale per la Promozione e Cooperazione Culturale Vincenza Lomonaco e il direttore dell’Istituto Diplomatico e presidente del Comitato Pari Opportunità Emanuela D’Alessandro.(Inform)

 

 


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