MOVIMENTI
A Cordoba eletto il Consiglio direttivo
nazionale Maie Giovani
Il nuovo coordinatore Mario Borghese: “Nel
MAIE i giovani trovano una concreta possibilità di partecipare attivamente alla
politica italiana”
CORDOBA – Il primo congresso dei Giovani argentini del Movimento associativo italiani all’estero (MAIE), conclusosi domenica scorsa a Cordoba, ha eletto il nuovo Consiglio direttivo nazionale. Il coordinatore nazionale è Mario Borghese (Cordoba), il vice coordinatore esecutivo Lucas Del Chierico (Rosario), il vice coordinatore Marcelo Carrara (Mar Del Plata), la segretaria Angeles Cerutti (Buenos Aires) e il tesoriere Celeste D’Inca (Mendoza). Seguono i consiglieri: Leonel Pinto (Lomas de Zamora), Analia Crudo (Moron), Lucas Ottolini (Bahia Blanca). Un consigliere risulta ancora da confermare.
“Si è aperta con questo congresso una nuova fase del Movimento associativo – ha detto il nuovo coordinatore Borghese. - I più di 150 giovani dirigenti del MAIE si sono democraticamente strutturati per coordinare un’azione capillare sul territorio nazionale, volta ad intensificare la comunicazione all’interno della collettività e a rafforzare l’immagine pubblica del Movimento, attraverso l’interazione con i media nazionali e regionali in ogni circoscrizione, in modo da mantenere una presenza sistematica nella opinione pubblica”. “Sono convinto - ha aggiunto Borghese - che, nel MAIE, le nuove generazioni hanno una concreta possibilità di partecipare attivamente alla politica italiana”. Nel corso del congresso è stato inoltre stabilito che alle prossime elezioni dei Comites i candidati scelti per le liste MAIE saranno per il 25% giovani. Una partecipazione, quella giovanile, favorita – sottolinea Borghese – da Ricardo Merlo e Mirella Giai, “che ci danno fiducia e autonomia e, attraverso una formazione politica continua, gli strumenti per conoscere e comprendere i meccanismi della politica italiana e agire in essi e con essi”.
Tra gli ospiti
presenti al congresso di Cordoba, oltre a numerosi presidenti di associazioni
italiane in città, il console generale Luca Lepore, il direttore della Dante
Alighieri, Sergio Badino, il presidente del Comites di Cordoba Rodolfo Borghese, insieme
ad altri consiglieri, il vice Rettore dell’Università locale Gerardo Fidelio
e padre Italo Serena.(