QUIRINALE
Napolitano: “Dalla caduta del muro di Berlino
l’impulso a una Europa più coesa e forte”
ROMA - "La memoria di quei giorni intensi e luminosi, segnati dall'esplosione di sentimenti di liberazione e di gioia, ma anche di grandi attese nei confronti dei sistemi democratici, si salda oggi con il forte senso delle nuove e urgenti responsabilità che spettano all'Unione Europea". E' quanto ha scritto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio al presidente della Repubblica Federale di Germania, Horst Köhler, in occasione del ventesimo anniversario del crollo del Muro di Berlino.
"Guardando alle nostre spalle, alle divisioni e alle sofferenze del secolo passato che nel Muro di Berlino hanno avuto un simbolo inquietante e concreto - ha scritto il capo dello Stato - possiamo oggi trarre ulteriore impulso per impegnarci nella costruzione di una Europa politica più coesa e più forte, a partire dalla realizzazione delle riforme previste dal Trattato di Lisbona".
"L'apertura
delle frontiere tra i due Stati tedeschi e la fine delle divisioni artificiosamente
e dolorosamente imposte nel dopoguerra - ha rilevato Napolitano - hanno segnato
un momento fondamentale e indimenticabile del secolo passato, rimarginando profonde
ferite inferte alla storia europea. Vent'anni orsono è stato avviato il processo
di riunificazione della Germania e ha preso nuovo e straordinario impulso il
processo di integrazione politica europea. Il tempo della storia ha ripreso
a scorrere veloce." (