LINGUA E CULTURA ITALIANA
“Lingua e dialetti. L’italiano tra federalismo
e unità d’Italia”
Una tavola rotonda in Campidoglio insieme
a linguisti, storici ed esponenti delle istituzioni
ROMA - Domani
10 novembre alle ore
Dal “glocalismo”, invocato da alcuni come provvida unione di “globale” e “locale”, alla discussione sulle radici dell’identità italiana, alle battaglie su tricolore e inno nazionale, fino al senso delle celebrazioni in programma per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia: un crescendo che, nel giro di un paio di mesi, ha portato alle proposta di inserire il dialetto nei programmi scolastici. E’ solo una proposta estemporanea, o è necessario interrogarsi sul senso della condivisione del patrimonio linguistico nazionale? Il dibattito, cui hanno contribuito intellettuali di varia formazione (politici, storici, letterati, linguisti), ruota tuttora intorno a temi di grande attualità: dal federalismo fiscale al lavoro nero, dall’abusivismo edilizio alla revisione della storia risorgimentale e all’amor di Patria, dalla diversa preparazione nelle università italiane alla valutazione disomogenea nei concorsi locali, agli squilibri sociali ed economici che attraversano come una piaga un Paese in crisi. Tra tante dimostrazioni della frammentazione del bel Paese, la lingua è sempre stata un fattore indiscusso di coesione nazionale: una scelta unitaria non imposta dall’alto e che ha preceduto di secoli l’unità politica. Ora, anche la riflessione sull’identità linguistica degli italiani si pone come un punto di partenza per stabilire quanto insistere sulla lingua italiana senza trascurare la vitalità delle culture locali.
Le serie televisive dialettali, la versione locale dei quotidiani, i corsi facoltativi di dialetto nelle scuole: interventi che stanno accendendo un dibattito già animato dalle proposte di legge in discussione nelle aule parlamentari (che cosa aggiungere eventualmente all’articolo 12 della Costituzione: l’opzione per bandiere e inni regionali accanto al tricolore oppure l’italiano come lingua ufficiale?) e che sfiorano temi sensibili come il percorso agevolato per la cittadinanza ai cittadini immigrati. Ma che cos’è la lingua italiana? Quale lingua conoscono gli italiani? E quale lingua imparano gli stranieri? Che cosa possono fare le istituzioni in materia di lingua? Che cosa, e come festeggeremo nel 2011?
Il sondaggio della “Dante”: il dialetto va parlato esclusivamente in famiglia
In seguito all’acceso
dibattito e alle polemiche che hanno caratterizzato le discussioni sul rapporto
tra dialetti locali e lingua nazionale,