INFORM - N. 205 - 5 novembre 2009


VATICANO

Il 9 novembre si apre il VI Congresso Mondiale della Pastorale dei Migranti ed Itineranti

 

ROMA - “Una risposta pastorale al fenomeno migratorio nell'era della globalizzazione. A cinque anni dall'Istruzione Erga Migrantes Caritas Christi”: è questo il tema del Congresso Mondiale della Pastorale dei Migranti ed Itineranti che inizia lunedì 9 novembre in Vaticano. Ad aprirlo sarà il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato della Santa Sede con una celebrazione nella basilica di San Pietro.

Ad illustrare il programma del Congresso nella sala stampa vaticana è stato mons. Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti. Dopo la celebrazione ci sarà il discorso inaugurale di mons. Antonio Maria Veglio, presidente del Pontificio Consiglio. Vari i temi del congresso: movimento di popolazioni, la pastorale giovanile fra i migranti e i rifugiati, la cooperazione delle Chiese di origine e di arrivo, l'urgenza e le sfide della cooperazione ecumenica e interreligiosa nell'attuale situazione dei migranti e dei rifugiati, la cooperazione tra istituzioni ecclesiali e civili per una vita migliore dei migranti e rifugiati.

Il congresso si concluderà con la proposta del testo del documento finale. Mons. Marchetto ha sottolineato che il punto culminante del congresso sarà l'udienza con il Papa. All'interno dell'incontro, la Festa dei popoli la cui organizzazione è stata affidata alla Fondazione Migrantes. “Sarà un'occasione di lode a Dio e di incontro fraterno e culturale”, ha detto mons. Marchetto.

E’ toccato poi a mons. Novatus Rugambwa, sottosegretario del Pontificio Consiglio, fornire i dati sui partecipanti al congresso: 320 fra membri e consultori del Pontificio Consiglio, delegati delle Commissioni episcopali di tutti i continenti, membri di congregazioni e istituti religiosi, di associazioni e movimenti ecclesiali e i "fratelli di altre Chiese e comunità ecclesiali". (Raffaele Iaria-Migranti press/Inform)

 


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