INFORM - N. 204 - 4 novembre 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Presso Ambasciata e Istituto italiano di Cultura. Organizzate dall’Asmef in collaborazione con le Regioni Basilicata e Campania

Conclusa a Buenos Aires la IV edizione delle Giornate dell’Emigrazione

Il saluto  di Pietro Simonetti, presidente Commissione lucani all’estero

 

BUENOS AIRES - Presso l’Ambasciata italiana a Buenos Aires e l’Istituto italiano di Cultura si è conclusa la IV edizione delle “Giornate dell’Emigrazione” organizzate dall’Asmef in collaborazione con la Regione Basilicata e la Regione Campania. Le Giornate dell’Emigrazione hanno avuto inizio a  Napoli il 16 luglio scorso e poi si sono tenute a Padula, Muro Lucano,Ischia. Infine, il grande appuntamento di Buenos Aires di novembre (http://www.cidsoftware.it/asmef/public/asmef_emigraz2009_pres7.pdf ).

La scorsa estate, nella tappa a Muro Lucano è stata inaugurata la mostra permanente delle foto di Ron Galella, donate dalla Regione Basilicata e messe a disposizione del Museo locale.

All’iniziativa di Buenos Aires ha partecipato la Federazione Argentina con Lucio Cifarelli, Giuseppe Ferracini, Giuseppe De Bonis, Iolanda Labollita, che hanno illustrato le questioni più importanti sul tappeto che riguardano le attività in corso delle Associazioni e le proposte delle stesse. L’Ambasciatore italiano a Buenos Aires, Stefano Ronca, ha apprezzato il lavoro delle Associazioni ed ha espresso il desiderio di conoscere la Basilicata. Nel corso dell’incontro che ha fatto seguito presso l’Istituto di Cultura italiano della città portegna, Lucio Cifarelli ha letto la missiva di saluto del presidente della Commissione dei lucani all’estero, Pietro Simonetti.

“Le Giornate dell’Emigrazione – ha sottolineato Simonetti – costituiscono un percorso per rimettere al centro dell’attenzione generale alcune questioni che riguardano la valorizzazione della memoria e di tante storie e vicende che concernono l’emigrazione italiana, in particolare quella campana e lucana, ma anche per riaffermare l’importanza ed il ruolo delle comunità italiane sparse nel mondo. Ma non si può riaffermare la centralità dell’emigrazione italiana – ha sottolineato Simonetti – e, nel contempo, ridurre in maniera così forte le risorse e , quindi, questo sarà uno dei temi che porremo al centro del dibattito, insieme con le altre Regioni, nel corso della prossima conferenza Stato - Regioni che si volgerà all’inizio di dicembre a Roma. In particolare, come abbiamo deciso nel corso dell’ultimo coordinamento, sarà posta in risalto la necessità di affrontare decisamente la questione della lingua, che rimane il tema fondamentale per poter dare ossigeno e concretezza al nostro impegno all’estero. Altra questione fondamentale – ha aggiunto Simonetti - è quella della vita delle Associazioni che merita una adeguata attenzione non solo di tipo normativo ma, soprattutto, per quel che concerne il rapporto tra passato e futuro con particolare ed evidente riferimento alla questione giovanile. Le proposte emerse dalla Conferenza mondiale sono state esplicite e concrete, ora si tratta di dare attuazione alle stesse e qui torniamo ai fondi. Si tratta di intervenire, come noi abbiamo fatto, e in particolare la Federazione argentina, per modificare gli statuti e dare spazio ai giovani nei gruppi dirigenti. Per quanto ci riguarda abbiamo rafforzato la trama organizzativa anche attraverso l’apertura di nuove sedi, soprattutto quelle delle Federazioni, con l’informatizzazione grazie alle risorse della Regione”.

“Lo stato di avanzamento del Piano triennale 2007-2010 e del Piano annuale 2008 – ha rimarcato il presidente Simonetti - segnala alcuni progressi, in particolare nell’apertura dei primi Sportelli in Basilicata, nella realizzazione di nuove sedi, nella realizzazione delle attività culturali con la costituzione del Forum dei Giovani e con la predisposizione dei progetti relativi agli interscambi e alla cooperazione con molte realtà territoriali sparse nel mondo. In questo quadro si collocano anche gli accordi stipulati dall’Università della Basilicata con dodici Università, prevalentemente dell’America Latina, che hanno tra l’altro determinato la definizione di due importanti accordi, uno con il Cile sulle risorse idriche ed un altro con la Regione di Boyacà, in Colombia, sulla filiera agrituristica e termale, entrambe prevalentemente finanziate dalle stesse Università,nonché le intese in Uruguay e Perù. Sono stati anche presentati alcuni progetti al vaglio dell’Autorità di gestione dei fondi comunitari relativi alla rete delle Donne lucane all’estero, che diventerà il progetto centrale della prossima Conferenza mondiale che si svolgerà nel prossimo dicembre 2009, mentre è in preparazione la Settimana della Cultura lucana in Argentina per il 2010. Saranno definiti nelle prossime settimane gli interventi relativi alla formazione degli operatori degli Sportelli di Basilicata all’estero, non ancora attivati dal Dipartimento Formazione professionale, e ridefinito il progetto di formazione linguistico - culturale per i giovani discendenti di lucani all’estero. Il numero delle Associazioni dei Lucani – ha ricordato Simonetti - è salito a 175 e per quanto riguarda la realizzazione del Museo dell’Emigrazione, già in parte finanziato, sono stati definiti gli accordi con il Corpo Forestale dello Stato, proprietario del Castello di Lagopesole, e con la Comunità Montana Alto Basento per l’utilizzo di parte del maniero. Occorre, anche, segnalare la partecipazione di oltre venti giovani discendenti di lucani, e si tratta della prima volta, alla Conferenza Mondiale dei Giovani. Nei prossimi mesi – ha concluso Simonetti - bisognerà affrontare con fermezza la questione della salvaguardia delle Associazioni e Federazioni all’estero con apposite risorse da concordare con le strutture regionali preposte ed il Ministero degli Esteri, ed intervenire sulla egislazione regionale per migliorarne i contenuti e sviluppare la partecipazione alle scelte programmatiche e la definizione dei programmi, aumentando le risorse da destinare ai progetti anche con l’utilizzo dei Fondi comunitari 2007-2013”. (Inform)

 

 


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