CROCIFISSO NELLE AULE SCOLASTICHE
Di Biagio (Pdl), espressione della nostra
identità e cultura
ROMA – “Rammarico
verso la decisione della Corte di Strasburgo, che sembra voler gettare un colpo
secco ed incomprensibile all’impianto culturale e identitario del nostro Paese
e dell’intera Europa”. Lo ha di
“La decisione europea – evidenzia Di Biagio – sembra paradossalmente andare ad infierire contro il percorso di crescita e di consolidamento del sistema europea che, si voglia o meno, si fonda su una condivisa e profonda aspirazione culturale cristiana”.
“Il crocifisso resta il simbolo di una civiltà.- sottolinea ancora il deputato eletto in Europa – Impedirne l’esposizione, cosa che avviene da secoli nelle nostre istituzioni, così come nelle case degli italiani, non può essere considerato un atto di laicità e di rispetto, ma un gratuito calpestare quanto di più sacro e profonda la nostra società e la nostra cultura abbiano gelosamente e sinceramente serbato”.
“Condivido ed
apprezzo la scelta del nostro Governo di muovere ricorso alla Corte dei diritti
dell’Uomo di Strasburgo – conclude Di Biagio – e sono pronto insieme ai tanti
amici e colleghi, imbarazzati dalla recente sentenza, a sostenere in prima linea
iniziative e provvedimenti che facciano capire alle nostre istituzioni europee
che gli italiani non hanno l’abitudine di dimenticare le loro radici in nome
di una falso concetto di laicità”. (