INFORM - N. 204 - 4 novembre 2009


ITALIA LAVORO

La visita si inserisce nelle attività di pianificazione degli interventi del programma Cea 

Intensa agenda romana per il sottosegretario argentino alle Politiche di Impiego e Formazione, Matías Barroetaveña

 

ROMA - E’ cominciata lunedì 2 novembre, nella sede di Italia Lavoro, la missione a Roma del Sottosegretario alle Politiche di Impiego e Formazione del ministero del Lavoro argentino, Matías Barroetaveña, e del responsabile del sistema informatico dello stesso ministero, Fabio Vantaggi. La loro presenza in Italia si inserisce nelle attività di pianificazione degli interventi del programma di Italia Lavoro “Assistenza, Consolidamento e Miglioramento della Qualità dell’Occupazione in Argentina” (Cea).

Nella riunione inaugurale, alla presenza del presidente e amministratore delegato di Italia Lavoro, Natale Forlani, il sottosegretario Barroetavaña ha sottolineato l’importanza di tutto ciò che il ministero del Lavoro argentino ha ricevuto dalla cooperazione italiana durante gli ultimi anni e come questo aiuto si sia concretizzato grazie al programma Area, iniziativa di assistenza tecnica finanziata dalla direzione generale per la Cooperazione allo Sviluppo del ministero degli Affari Esteri italiano e attuata da Italia Lavoro in partenariato con ILO. L’intervento di cooperazione, concluso nel 2008, ha  comportato  per le politiche di impiego argentine “un importante salto qualitativo e quantitativo”  in un periodo molto difficile per il Paese latino americano che nel 2003 si trovava a fronteggiare una gravissima crisi economica. La strategia, ha spiegato Barroetavaña, per superare la crisi è stato il programma “Jefes y jefas de Hogar” e “gli strumenti” che abbiamo ricevuto grazie alla cooperazione italiana sono stati fondamentali nella costruzione di un efficace sistema di politiche per l’impiego a livello sia statale che federale. Quando guardiamo indietro - ha aggiunto il sottosegretario argentino - “vediamo che oggi abbiamo, grazie anche al portale trasferito da Italia Lavoro, 300 uffici di impiego; contiamo ad oggi, in un solo anno di attività, con un programma giovani con 70.000  iscritti di età compresse tra i 18 e i 24 anni e attendiamo di raggiungere 300.000 entro il 2010; abbiamo una banca dati con più di 500 mila curriculum lavorativi e generato 4.000.000 di posti di lavoro”.

Riferendosi all'attuale crisi economica, il sottosegretario argentino ha inoltre sottolineato e  valorizzato lo sforzo della Cooperazione italiana per dare continuità a questo intervento di assistenza tecnica.  Oggi, ha spiegato Barroetavaña, le sfide da portare avanti con il programma Cea, iniziativa che darà continuità al lavoro svolto per Area, sono l’interconnessione tra le istituzione di formazione e gli uffici per l’impiego.“Consideriamo la formazione come uno degli elementi fondamentale per migliorare l’occupazione” ha sottolineato; il rafforzamento dell’integrazione tra gli uffici dell’impiego ed il settore imprenditoriale-privato; la trasnazionalità  e l’avvio di una strategia internazionale che il ministro del Lavoro del paese sudamericano intende promuovere in occasione della prossima presidenza argentina del Mercosur.

L'agenda della delegazione argentina si concluderà venerdì prossimo e per tutta la settimana prevede una serie di attività di carattere tecnico con esperti di Italia Lavoro e incontri  istituzionale con le autorità italiane. (Inform)

 


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