ITALIANI ALL’ESTERO
Il 5 e il 7 novembre presentazioni del libro di Roberta Yasmine Catalano
“Schegge di memoria. Gli italiani in Marocco” al Consolato
d'Italia a Casablanca e al Palazzo delle Istituzioni italiane di Tangeri
CASABLANCA –Le relazioni storiche tra l'Italia ed il
Marocco, la grande migrazione dell'inizio del XX secolo, i diari di viaggio
di numerosi autori italiani, le commoventi testimonianze degli italiani in Marocco.
Tutto questo si trova nel libro “Schegge di memoria-Gli Italiani in Marocco”
di Roberta Yasmine Catalano (nata a Roma nel 1975 , vissuta in Marocco,
laureata a Roma; nonna paterna di Beirut, nonno siciliano).
“Schegge di memoria” è pubblicato dalla casa editrice
Senso Unico, diretta dall’italiana Ileana Marchesani e con sede in Marocco (a
Mohammedia).
Il libro sarà presentato il 5 novembre a Casablanca e
il 7 novembre a Tangeri.
Il 5 novembre alla presenza dell’autrice il libro verrà
presentato presso il Consolato Generale d’Italia a Casablanca. Organizzata dal
Consolato in collaborazione con l'Associazione Culturale "Dante Alighieri
". la presentazione si terrà alle ore 19 al Teatro Italia, avenue Hassan
Souktani.
Il 7 novembre il libro verrà presentato anche a Tangeri,
presso il Palazzo delle Istituzioni italiane divenuto, dopo la sua riapertura
nel marzo 2007, uno dei principali spazi per gli eventi culturali che si svolgono
nella città sullo Stretto di Gibilterra
“Schegge di memoria-Gli Italiani in Marocco” ricostruisce
la storia della collettività italiana in Marocco, dall’inizio del ‘900 fino
ai giorni nostri, grazie ad approfondite ricerche e a testimonianze dirette
di alcuni “anziani” della comunità, contribuendo in maniera determinante –
sottolineano dal Consolato a Casablanca – a salvaguardarne la memoria. Il libro
di Yasmine Catalano raccoglie inoltre i racconti di viaggio in Marocco di alcuni
illustri connazionali (tra cui Edmondo De Amicis), che contengono affascinanti
descrizioni del paese visto attraverso il filtro della cultura italiana nel
corso di diverse epoche storiche, a partire dal 1700. L’ultima parte del volume
di concentra sul contributo italiano allo sviluppo economico ed industriale
del Marocco dopo la sua indipendenza, con particolare riguardo alla figura e
all’operato di Enrico Mattei. (