INFORM - N. 202 - 2 novembre 2009


MEMORIA STORICA

Dal 4 novembre al 12 dicembre conferenze, mostre fotografiche, cineforum a Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone

“Oltre ogni Muro”: eventi organizzati dai giovani del Friuli Venezia Giulia

 

TRIESTE – “Oltre ogni Muro”: è la manifestazione ad ampio raggio e totalmente ad ingresso libero che si svolgerà dal 4 novembre al 12 dicembre fra Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone, proponendo incontri, conferenze, mostre fotografiche e cineforum.

L’evento è organizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con i Comuni di Trieste e Gorizia, la Provincia di Pordenone, la Facoltà di Scienze politiche dell'Università giuliana. E, soprattutto, da cinque associazioni culturali giovanili attive sul territorio (Inoltre e Hobbit di Trieste, Lab di Gorizia, Rosmini di Udine ed Eureka di Pordenone), l'iniziativa giovanile sarà inaugurata mercoledì prossimo, 4 novembre, con l'illustrazione del libro Oltre ogni Muro a Pordenone (Sala Consiliare della Provincia, ore 20.30) e gli interventi del ministro alle Politiche giovanili, Giorgia Meloni, dell'ex ministro della Difesa, Antonio Martino e, tra gli altri, dei giornalisti Mattia Feltri e Marcello Veneziani.

L’assessore regionale alle politiche giovanili Alessia Rosolen, presentando l’evento ha spiegato che “abbiamo scelto le associazioni giovanili quali partner privilegiati - ha aggiunto l'assessore - perché crediamo che più di altri debbano essere protagoniste attive di un percorso di recupero di quel passato troppo velocemente dimenticato dalle nuove generazioni che, clamorosamente, in molti casi nemmeno sanno cosa sia significata la caduta del Muro”.

L’assessore ha detto che ricordare la caduta del Muro “è un modo per riaffermare la forte ricaduta di quell'evento sul Friuli Venezia Giulia, la regione italiana più proiettata verso l'ex Grande Est”.

E ha sotolineato che “la caduta del Muro è tra i passaggi fondamentali dell'era moderna perché fino a quando è stata attiva la cortina di ferro in molti hanno tentato di scavalcarlo invano”. “I dati ufficiali, infatti, riportano 138 morti di cui 106 tra i 16 ed i 30 anni a testimonianza di come non serva recuperare la storia antica per parlare di eroi”. (Inform)

 

 


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