INFORM - N. 202 - 2 novembre 2009


VIMINALE

Regolarizzazione colf e badanti

Il datore di lavoro deve completare la procedura di emersione

Lo ribadisce una circolare del dipartimento per l'Immigrazione e l'asilo del ministero dell’Interno

 

ROMA - Il datore di lavoro è tenuto a completare la procedura di emersione del lavoratore extracomunitario occupato alle sue dipendenze. Lo ribadisce in una circolare il ministero dell’Interno, direzione centrale per le politiche dell'Immigrazione e dell'asilo-dipartimento per le Libertà civili e l'immigrazione, rispondendo ai quesiti che sono giunti da diversi Sportelli unici per l'immigrazione.

Soltanto dopo aver perfezionato gli adempimenti previsti dalla normativa, il datore di lavoro potrà eventualmente porre fine al rapporto di lavoro, nel rispetto delle disposizioni in materia di lavoro domestico.

Nel caso in cui la rinuncia a perfezionare l'emersione sia dovuta a causa di forza maggiore, ad esempio il decesso della persona da assistere, sarà consentito, al momento della convocazione dello Sportello, il subentro di un componente del nucleo familiare del defunto, ovvero il rilascio al lavoratore extracomunitario di un permesso di soggiorno per attesa occupazione.  (Inform)

 

 


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