DIRITTI DEI
POPOLI
Consiglio regionale del Lazio: continua l’impegno verso
il popolo Saharawi
ROMA – Una delegazione del popolo Saharawi,
ha incontrato questa settimana il presidente del Consiglio regionale del Lazio
Bruno Astorre (Pd), nella sede di rappresentanza del
Consiglio.
La delegazione era composta dal governatore della Wilaya di Aaiun, Mohamed Lamin Dadd, e dal rappresentante del Polisario
per l’Italia, Omar Mih.
L’incontro rientra in una serie di iniziative avviate
dal Consiglio del Lazio a sostegno dei diritti umani del popolo Saharawi (“gente del deserto”), che da decenni lotta per la
propria autodeterminazione.
Nelle mani di Omar Mih, è stata
consegnata la somma di 10mila euro, che consente di completare il finanziamento
del progetto promosso dal Consiglio a favore dei minori di questa etnia, attualmente
accampata in tendopoli in un’impervia zona al confine tra Marocco e Algeria.
Già nel febbraio scorso, una delegazione consiliare aveva
compiuto una visita istituzionale nell’area, conclusasi con l’impegno per un
contributo in denaro ai popoli locali (20mila euro), frutto di donazioni personali
dei consiglieri regionali. Un anno fa, inoltre, era stato istituito in intergruppo
(con maggioranza e opposizione) per sostenere la causa Saharawi. Da anni,
All’incontro hanno preso parte i consiglieri regionali
Luigi Celori (An-Pdl), Maria
Antonietta Grosso (Pdci) e Anna Pizzo (Sl). Celori ha ricordato l’esperienza della recente visita alle
tendopoli in cui vive il popolo Saharawi e “l’orrendo
muro eretto nel deserto dal Marocco, che nel ventennale dell’abbattimento del
muro di Berlino desta ancora più sdegno”. Il consigliere Pizzo ha quindi ricostruito
il lavoro diplomatico svolto fin qui dalla Pisana per fare pressione sul governo
italiano, auspicando “un maggiore impegno, anche sotto il profilo economico,
per i bambini Saharawi, per la loro istruzione e per
lo studio e la diffusione della lingua italiana”. La consigliera Grosso ha infine
proposto di “portare in aula una mozione condivisa da maggioranza e opposizione
a sostegno dei diritti umani di questa popolazione oppressa da decenni”.
Spunti e proposte raccolti dal presidente Astorre, che ha sottolineato “la concretezza e la rapidità
che hanno contraddistinto l’impegno del Consiglio per il popolo Saharawi”, auspicando che il governo italiano “mantenga alta
l’attenzione presso l’Onu su questa vicenda, sostenuto anche dalle tante assemblee
elettive che si stanno pronunciando in tal senso con mozioni, ordini del giorno,
progetti di accoglienza e solidarietà”.
“Da questo punto di vista - ha concluso Astorre - il Consiglio regionale del Lazio aggiungerà la propria
voce a quanti invocano giustizia e rispetto dei diritti umani nel Sahara occidentale”.
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