IMMIGRAZIONE
Acli: Cittadinanza, strada obbligata
ROMA – “I 4,5 milioni di immigrati regolari presenti
nel nostro Paese aspettano finalmente una seria politica di integrazione. La
prima risposta non può che essere la definizione di una nuova legge sulla cittadinanza
che riduca i tempi, costruisca percorsi certi e verificabili, riconosca l'acquisizione
di diritto della cittadinanza ai bambini che nascono in Italia”. E' questo il
commento del responsabile dell'Area immigrazione delle Acli Antonio Russo ai
dati del Dossier statistico presentato dalla Caritas e dalla Fondazione Migrantes.
“Il Dossier - afferma Russo - ci consegna la fotografia
di un Paese in cui l'immigrazione è divenuto un fenomeno ormai strutturale,
che richiede alla politica la lungimiranza di descrivere un nuovo scenario di
regole, di diritti e di doveri, che accompagnino i cittadini stranieri verso
un processo di integrazione piena”.
Una proposta di legge bipartisan sulla cittadinanza è
stata presentata nelle settimane scorse dai deputati Sarubbi
del Pd e Granata del Pdl. Attualmente giace in Commissione
Affari Costituzionali. “Ci aspettiamo – auspica Antonio Russo - che quel testo
trovi un percorso privilegiato nel dibattito parlamentare. Malgrado le resistenze
di carattere soprattutto ideologico, quella di una nuova legge per l'acquisizione
della cittadinanza è – conclude - una strada obbligata”.(