INFORM - N. 200 - 29 ottobre 2009


IMMIGRAZIONE

Acli: Cittadinanza, strada obbligata

 

ROMA – “I 4,5 milioni di immigrati regolari presenti nel nostro Paese aspettano finalmente una seria politica di integrazione. La prima risposta non può che essere la definizione di una nuova legge sulla cittadinanza che riduca i tempi, costruisca percorsi certi e verificabili, riconosca l'acquisizione di diritto della cittadinanza ai bambini che nascono in Italia”. E' questo il commento del responsabile dell'Area immigrazione delle Acli Antonio Russo ai dati del Dossier statistico presentato dalla Caritas e dalla Fondazione Migrantes.

“Il Dossier - afferma Russo - ci consegna la fotografia di un Paese in cui l'immigrazione è divenuto un fenomeno ormai strutturale, che richiede alla politica la lungimiranza di descrivere un nuovo scenario di regole, di diritti e di doveri, che accompagnino i cittadini stranieri verso un processo di integrazione piena”.

Una proposta di legge bipartisan sulla cittadinanza è stata presentata nelle settimane scorse dai deputati Sarubbi del Pd e Granata del Pdl. Attualmente giace in Commissione Affari Costituzionali. “Ci aspettiamo – auspica Antonio Russo - che quel testo trovi un percorso privilegiato nel dibattito parlamentare. Malgrado le resistenze di carattere soprattutto ideologico, quella di una nuova legge per l'acquisizione della cittadinanza è – conclude - una strada obbligata”.(Inform)

 

 


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