INFORM - N. 200 - 29 ottobre 2009


PARTITI

Primarie Pd

Comitato per Marino nel Mondo: Le grandi aree urbane europee hanno premiato Marino sopra ogni altro candidato

“Il Pd all’estero è avamposto culturale e punto in cui è possibile sperimentare sintesi e sviluppare progetti comuni con le altre forze progressiste internazionali”

 

ROMA – “L’importante risultato conseguito dalla mozione Marino nelle primarie del Partito Democratico rappresenta – sottolinea il  Comitato per Marino nel Mondo - una novità politica radicale per la sinistra e più in generale per il panorama politico italiano. L’analisi dei dati nazionali mostra in modo evidente non solo la capacità di intercettare consenso fra gli iscritti, ma soprattutto la grande attrattiva esercitata presso i simpatizzanti e gli elettori. Un dato che va a beneficio dell’insieme del Pd”.

“La Mozione Marino si è affermata nelle aree urbane e in particolare tra i giovani, i ricercatori, gli imprenditori, i dirigenti, i liberi professionisti e i lavoratori autonomi” riferisce il Comitato evidenziando che “questo dato è ancor più evidente se si guarda alle elezioni nelle circoscrizioni estere. Le grandi aree urbane europee, ricettrici di un’emigrazione dal volto nuovo, eppure spinta dagli stessi bisogni e dalla stessa voglia di riscatto della vecchia emigrazione operaia - hanno premiato Marino sopra ogni altro candidato”.

Ignazio Marino è risultato “il più votato a Parigi con il 44% dei voti, a Berlino (40%), Madrid (49%), Monaco di Baviera (41%), Francoforte cittá (42%), e, fuori dall’Europa,  New York (50%) e Boston (58%). Importanti affermazioni si sono avute anche a Londra, Bruxelles e Zurigo (31% nella prima, 26% nella seconda, 24% nella terza). Nel voto online si attesta al 45% di 1800 votanti”.

Il Comitato per Marino nel Mondo ritiene che questi risultati “confermino l'importanza di sviluppare all'interno del partito un progetto politico radicale e innovativo: per iniziare a parlare ai tanti che oggi il Pd trascura, e ricominciare a parlare meglio con i soggetti che già oggi il Pd rappresenta”. “Riteniamo inoltre che l'esperienza maturata all'estero sia una grande ricchezza per il partito. Perché il Pd all'estero – continua il Comitato per Marino nel Mondo - è insieme un avamposto culturale e il punto in cui è possibile sperimentare sintesi e sviluppare progetti comuni con le altre forze progressiste internazionali”. 

“Ci rivolgiamo – conclude la nota del Comitato - a chiunque intenda costruire insieme a noi e insieme al gruppo dirigente che il nostro popolo ha chiaramente scelto con le primarie un'alternativa credibile alla destra, un luogo di confronto, elaborazione e proposta inclusivo ma capace di rompere i vecchi schemi dell'autoreferenzialismo e lontano dalle logiche delle correnti e dei potentati. Per tornare a vincere”. (Inform)

 


Vai a: