MUSICA
Grande concertismo aquilano a Tripoli
Il duo chitarristico Valente - Listes
al Torre Rossa della capitale libica
Nel 2004, nel corso del IX Incontro
Scientifico Italo-Libico, organizzato congiuntamente
dall’Accademia Libica in Italia e dall’Università degli Studi di Palermo, svoltosi
a Tripoli nei primi giorni di gennaio, fu sottolineato da tutti i presenti l’esistenza
di considerevoli motivi di interesse formativo, scientifico ed applicativo,
comuni tra i due paesi, evidenziando la necessità di incanalare i rapporti tra
le istituzioni di ricerca ed alta formazione dei due Paesi, nell’ambito di un
quadro normativo stabile e strutturato. Fu così istituita l’Università Italo-Libica,
istituzione che da allora si pone come finalità primaria la promozione di tutta
la vasta gamma di ambiti scientifici, tecnologici e culturali di consolidato
interesse e fu dato il via, dopo una lunga pausa di quasi due lustri, ad iniziative
atte a diffondere la cultura italiana in Libia.
In questi ultimi tempi sono migliorati
(troppo secondo alcuni) i rapporti commerciali e politici fra Italia e Libia,
ma gli scambi culturali sono ancora molto fugaci, sporadici e ridotti. Fa piacere
quindi, che sia un aquilano, concertista di fama internazionale, ad essere stato
invitato a Tripoli per tenere un concerto nell’Auditorium "Torre Rossa",
il più importante centro culturale della capitale africana. Si tratta del maestro
Agostino Valente, direttore dell’Accademia Chitarristica Aquilana e presidente
del Festival Internazionale della Chitarra, che, il prossimo 10 novembre, suonerà
in concerto con il croato Goran Listes, invitato dal Governo
libico congiuntamente all’Ambasciata d'Italia nella capitale.
Importante è anche la scelta della
data, a ridosso del mese sacro del Ramadan, che si conclude, com’è noto, il
31 ottobre ed è dedicato, dal governo Gheddafi e dal 2005, a concerti, mostre
di pittura, esposizioni di tappeti antichi, serate letterarie, sviluppate a
prova tangibile del risveglio culturale ed artistico che il paese maghrebino,
finora piuttosto ripiegato su se stesso, sta cercando di sviluppare. Ed importante
è la scelta del luogo, il prestigioso "Torre Rossa", prossima alla
Medina, la città vecchia che costeggia la Piazza Verde, importante testimone
della storia e delle diverse civiltà che hanno attraversato il paese. Lì a fianco,
recentemente, è stato inaugurato l'edificio costruito all'epoca della seconda
dinastia ottomana (1835-1911), che oggi ospita la Banca El Umma, ma che fu sede del
Banco di Roma dal 1907 agli anni '30, durante la colonizzazione italiana. Il
restauro dell'hammam Darghout
(a vapore!) volge al termine come quello della casa dei Pacha
adibita a spazio culturale e museo per la conservazione della calligrafia araba.
Nel corso del concerto dei maestri
Agostino Valente e Goran Listes,
inoltre, sarà ufficializzata l’intenzione del Governo di inaugurare a marzo
prossimo la Dar Saboune, che ospiterà la casa della
musica, una delle inaugurazioni più attese, assieme a quella più volte rinviata
del magnifico Arco di Settimio Severo, che accoglie i visitatori a Leptis Magna,
lo straordinario sito archeologico romano sul Mediterraneo che, sepolto per
secoli sotto la sabbia, si e' salvato dal degrado implacabile del tempo. (Carlo
Di Stanislao*-Inform)
________
* E’nato a Roseto degli Abruzzi. Dirigente medico presso
l'ospedale civile San Salvatore dell'Aquila, dermatologo, è uno dei massimi
esperti italiani di agopuntura, disciplina sulla quale ha scritto libri e comunicazioni
scientifiche. Della stessa disciplina è docente incaricato presso la Facoltà
di medicina dell'Università di Chieti. E' presidente dell'AMSA (Associazione
Medica per lo Studio dell'Agopuntura). Sinologo e conoscitore delle culture
orientali, coltiva un forte interesse per la letteratura, la musica, le arti
figurative e sopra tutto per il cinema. Su questi campi ha sviluppato un'intensa
attività pubblicistica, con articoli e saggi su diverse testate giornalistiche.
Della settima arte, in particolare, egli è appassionato ed assiduo cultore.
Di recente è stato eletto alla presidenza dell'Istituto Cinematografico dell'Aquila,
ente morale fondato nel 1981 da Gabriele Lucci. (nota biografica a cura di Goffredo
Palmerini)