INFORM - N. 199 - 28 ottobre 2009


LINGUA E CULTURA ITALIANA

A Maracay nella Casa d’Italia, la IX Settimana della Lingua italiana nel mondo

 

MARACAY - Con un intenso programma di attività il Comitato Dante Alighieri di Maracay ha dato vita alle celebrazioni della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, giunta alla nona edizione. Il tema principale, “L’italiano tra scienza, arte e tecnologia”, ha  offerto ai Comitati sparsi in tutto il mondo la possibilità di riscoprire i grandi artisti del passato e, soprattutto, farli conoscere alle nuove generazioni di emigrazione.

Il tema è stato sviluppato nella Casa d’Italia di Maracay ricordando all’inizio i geni italici di tutte le epoche, da quelli dell’antica Roma come Cicerone e Tacito, a quelli del medioevo come San Francesco, Giotto e Cimabue, e via via passando per il Rinascimernto a quelli più vicini ai nostri giorni come Antonio Meucci, Guglielmo Marconi, Enrico Fermi, fino Renzo Piano ed i Premi Nobel Rita Levi di Montancini, Carlo Rubbia ed altri ancora. Tra i molti del Rinascimento è sufficiente ricordare Leonardo da Vinci, eminente pittore, scultore, architetto, ingegnere-anatomista, letterato, inventore e musicista, o ancora Galileo Galilei, matematico, filosofo, letterato, astronomo e astrofisico. Furono i protagonisti dell’ Età d’Oro che segnò l’inizio dell’era moderna, tra i quali spiccò tra gli altri per la spettacolarità della sua impresa Cristoforo Colombo. Quando Colombo compiva le prime esperienze nautiche nel Mar Ligure, nascevano Pico della Mirandola e Machiavelli.

Quando Colombo concepiva l’idea di andare al Levante per il Ponente, nascevano Ariosto, Michelangelo e Tiziano. Quando giungeva a San Salvador moriva Piero della Francesca. Quando Colombo cercava lo stretto per circumnavigare il mondo nasceva Benvenuto Cellini. Un anno prima che Colombo morisse, nasceva Raffaello.  Questo il Rinascimento italiano, al quale dettero vita un gruppo di geni italici che  senza retorica - nessun altro paese al mondo può vantare. Il tema è stato seguito con particolare attenzione dai giovani della seconda generazione ed è stato motivo di ottima conversazione tra loro; particolarmente per coloro che, avendo svolto una parte degli studi in Italia, rispolveravano con orgoglio e piacere le loro reminescenze storico culturali.

Nella stessa serata in cui è stato trattato il tema proposto dalla Dante Alighieri, nel salone Cristoforo Colombo è stata inaugurata la “Mostra dei Capolavori degli Artisti del Rinascimento Italiano”. (La Voce d’Italia/Inform)

 

 


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