IMMIGRAZIONE
Presentato a Roma il XIX Rapporto di Caritas/Migrantes
Salvadori (Regione Toscana): Cittadinanza, voto
e lingua, questi i nodi su cui lavorare
“La legge toscana visione del futuro di un fenomeno ormai
strutturale”
ROMA – “Non
abbiamo inventato nulla di nuovo con la legge regionale sull'immigrazione. Ma
soltanto formalizzato alcuni valori e principi dai quali è impossibile prescindere
per governare un fenomeno non più provvisorio, ma strutturale e organico. La
legge è la visione di un futuro”. L'assessore della Regione Toscana alle politiche
sociali Gianni Salvadori ha chiuso stamattina nell'auditorium
del Consiglio regionale la presentazione della XIX edizione del Dossier Caritas/Migrantes
2009 sull'immigrazione.
Cittadinanza,
diritto di voto, insegnamento della lingua italiana. Sono questi i nodi sui
quali lavorare per favorire un reale processo di interazione. “Sì, interazione
– conferma Salvadori - e non semplice integrazione.
Lo straniero deve poter definire le regole della comunità in cui vive. La concessione
della cittadinanza è ormai irrinunciabile: il 10% dei r agazzi che studiano nelle nostre scuole non possono non sentirsi
cittadini. Il diritto di voto è l'altro elemento che può evitare la differenziazione
tra cittadini di serie A e di serie B. Infine la lingua. L'italiano deve diventare
la lingua comune e non solo a scuola ma anche in famiglia”.
Secondo Salvadori è arrivato il momento di considerare l'immigrazione
«non come un fenomeno provvisorio, ma strutturale, organico e definitivo. I
dati del Dossier lo dimostrano. Anche in un momento di crisi come questo i flussi
non sono diminuiti. Si stima che entro 20 anni in Toscana ci saranno 8 milioni
di stranieri, senza contare le seconde generazioni».
A chiusura
dell'intervento l'assessore ha ricordato che “l'impugnativa del governo sulla
legge non riguarda soltanto quegli aspetti che, in un primo momento, avevano
destato maggiormente scalpore, come l'estensione a tutti dell'assistenza sociale.
Non abbiamo fatto altro che ribadire quello che dice