ASSOCIAZIONI
A Berna Assemblea del CAVES ed elezione del nuovo Comitato
Presente la bellunese Vania
Kohli Fusina, vice presidente del
Consiglio comunale della città di Berna
BELLUNO - Presso la Casa d’Italia di
Berna si è svolta la riunione dei delegati (circa 80 presenti) delle Famiglie
e Circoli veneti presenti nella Confederazione Elvetica per l’elezione del nuovo
comitato direttivo del CAVES, Confederazione delle Associazioni Venete in Svizzera.
All’ordine del giorno, oltre gli adempimenti statutari, l’esame dei problemi
organizzativi, proposte per il futuro e rappresentanze nelle istituzioni.
Le “Famiglie Bellunesi” presenti (una
decina) con i presidenti e collaboratori con al vertice Luciano Lodi e Saverio
Sanvido, hanno fotografato la situazione attuale della
nostra emigrazione in Svizzera ed i rapporti della stessa con le istituzioni
nazionali in Italia ed in particolare con la Regione di appartenenza, il Veneto.
Due le graditissime ed autorevoli personalità
bellunesi presenti per la prima volta quest’anno all’incontro. L’avv. Vania
Kohli Fusina, nata ad Agordo, vice presidente
del Consiglio comunale della città di Berna, e la dott. Carla Bristot, originaria di Polpet di
Ponte nelle Alpi, responsabile della redazione in lingua italiana di Swissinform (una sorta di Ansa italiana), entusiaste delle
loro origini e felici di avere incontrato per la prima volta tanti veneti e
bellunesi per i quali si sono impegnate per una collaborazione a livelli istituzionali
svizzeri ed internazionali. Esse hanno aderito a “Bellunoradicinet”, la nuova iniziativa dell’Associazione Bellunesi
nel Mondo che raccoglie i talenti bellunesi nel mondo.
Presente da Belluno il direttore Patrizio
De Martin assieme ai responsabili: Vicentini nel Mondo, Padovani, Trevisani,
Veronesi e dell’ULEV, i quali hanno sottolineato la necessità di maggior coordinamento
delle iniziative promosse dalle Associazioni con la Regione Veneto e la necessità
di revisione della legge regionale 9 gennaio 2003, n. 2 (Nuove norme a favore
dei Veneti nel mondo e agevolazioni per il loro rientro) che preveda inoltre
una diversa rappresentanza nella Consulta Regionale per l’emigrazione e che
le Associazioni ridiano vita al Comitato Veneto con le organizzazioni che rappresentano
i veri emigranti. (Inform)