ITALIANI ALL’ESTERO
A Bologna in mostra l’emigrazione di 1200 lavoratori bolognesi nella Terra
del Fuoco
“Da Bologna al fin del mundo”
BOLOGNA - “Da Bologna al fin del mundo”. E’ la
mostra che sarà inaugurata il 1° novembre dal sindaco di Bologna Flavio
Delbono presso la sala Manica Lunga di Palazzo d’Accursio (per 16).
Con questa esposizione si conclude l’attività di ricerca
e recupero della memoria dell’emigrazione del 1948-49 di circa 1200 lavoratori
bolognesi con le rispettive famiglie ad Ushuaia, nella Terra del Fuoco (Argentina)
. Fu la prima forma di emigrazione italiana organizzata, cioè concordata fin
nei dettagli con il governo del Paese d’accoglienza.
In pochi mesi, a seguito del contratto stipulato dall’imprenditore
bolognese Carlo Borsari con il governo argentino di Peron, furono reclutati
operai, artigiani e tecnici e reperiti tutti i materiali per costruire case
e strutture di servizio in quella luogo sconosciuto e lontano.
Una vicenda unica nella storia dell’emigrazione italiana,
cui già aveva dato risalto il convegno ospitato nella stessa sede comunale il
14 novembre
Ora la mostra presenta in originale le foto, i documenti
e gli oggetti forniti dagli stessi protagonisti dell’evento. Uno di questi,
Ernesto Tagliani - che dal “fin del mundo” patagonico si trasferì a Buenos Aires
per diventare imprenditore e presidente dell’associazione degli imprenditori
emiliano-romagnoli – sarà presente all’inaugurazione insieme a Rosa Maria Travaglini,
autrice del libro “Da Bologna al fin del mundo” e del documentario “Orizzonte
Sud”, e ai tre figli di Carlo Borsari, l’imprenditore bolognese che in pochi
mesi, grazie al contratto stipulato con il governo argentino di Perón, reclutò
operai, artigiani e tecnici per costruire case e strutture nella lontanissima
e inospitale Ushuaia.
L'evento è promosso dalla Filef. Federazone Italiana
Lavoratori Emigranti e Famiglie e patrocinato dal Comune di Bologna, dalla Provincia
di Bologna e dalla Consulta Regionale degli Emiliano-Romagnoli nel mondo. La
mostra sarà aperta tutti i giorni fino al 14 novembre, dalle ore 10 alle 17.30,
e comprenderà anche la proiezione dei filmati sull’evento. (Inform)