COOPERAZIONE
INTERNAZIOMNALE
Qualche giorno fa la firma di un protocollo d’intesa tra Regione Toscana e
Conferenza Episcopale Italiana aveva dato il via ufficiale al progetto
A Betlemme posta la prima pietra della clinica per bambini
L’assessore Toschi alla cerimonia con autorità civili
e religiose
FIRENZE – Qualche giorno fa la firma di un protocollo
di intesa tra Regione Toscana e Conferenza Episcopale Italiana aveva dato il
via ufficiale al progetto per la prima clinica di chirurgia pediatrica della
Palestina (v. Inform n. 196 http://www.mclink.it/com/inform/art/09n19635.htm
.
E oggi Massimo Toschi, assessore della Toscana alla cooperazione
internazionale, pace e riconciliazione fra i popoli, ha preso parte alla cerimonia
della posa della prima pietra per la nuova clinica.
Alla cerimonia, informano dalla Regione Toscana, hanno
partecipato le autorità della zona, dal Patriarca latino di Gerusalemme, Fouad
Toual, al Primo Ministro dell'Autorità Palestinese, Salam Fayad, al Ministro
della sanità Abu Moghli. In rappresentanza della Conferenza Episcopale Toscana
c'era il vescovo di Montepulciano, Rodolfo Cetoloni, e padre Ibraim Faltas,
per
La cerimonia si è svolta a Beit Jala, nel circondario
di Betlemme, nei territori dell'Autonomia palestinese. La nuova clinica, porterà
il nome del papa benedetto XVI, sarà pronta in circa 2 anni, e sarà il frutto
dell'impegno congiunto della Regione Toscana e della Conferenza Episcopale della
Toscana, che hanno firmato in proposito un protocollo d'intesa due giorni fa.
La clinica, che sarà dotata di 40 posti letto per
i piccoli degenti con la possibilità di ospitare anche le famiglie, viene
realizzata nell'ambito del plesso, già esistente, della Bethlehem Arab
Society for Rehabilitation, specializzata in riabilitazione, che offrirà
il proprio supporto come struttura ospedaliera già operante.
La nuova clinica è pensata come una struttura chirurgica
d'eccellenza, con sale operatorie e dotazioni specialistiche per interventi
di chirurgia su bambini e adolescenti fino a 14 anni, esclusa soltanto la fascia
di neonatologia da
Regione Toscana e Conferenza Episcopale Toscana contribuiscono
ciascuna con 1 milione e mezzo di euro, per un progetto che, complessivamente,
costerà 5 milioni di euro.
Da p arte dei presenti alla cerimonia di posa della prima
pietra è stato sottolineato e apprezzato il ruolo svolto dalla Regione Toscana
nella costruzione della nuova clinica che rappresenta un punto di svolta
per la situazione sanitaria di tutta la zona. L'assessore Toschi ha sottolineato
come questo sia “coerente con tutta l'azione della Regione Toscana in
Palestina e in Medioriente. Un'azione di riconciliazione che parte dai bambini,
le persone più ferite in questo contesto. Da Gaza a Nablus, da Gerico
a Gerusalemme est e in tutta l'area – ha detto Toschi – l'ospedale dedicato
a Benedetto XVI segna una nuova cultura che mira a superare i conflitti e ricomporre
la società.(Inform)