STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da “America Oggi”, 26.10.2009
Gli italo-americani si interrogano sul futuro della comunità
WASHINGTON. Un drappello di donne italoamericane
ha tenuto banco alla 34esima edizione della convention della National Italian
American Foundation presso l'hotel Hilton nella capitale
americana, conclusasi con il gran gala di sabato sera.
Una serata di stelle, a iniziare dall'attrice
Carla Gugino e poi la regina della cucina italiana
Lidia Biastianich, la presidente della Camera Nancy
Pelosi, la conduttrice di Cnbc Maria Bartiromo
e Janet Napolitano a capo del dicastero della Sicurezza nazionale, le quali
hanno contribuito a colorare di rosa la serata.
In apertura monsignor Peter Vaghi della
chiesa Little Flower ha ricordato alla platea di 3
mila ospiti la tragedia del terremoto in Abruzzo e a rappresentare la regione
c'era il presidente Giovanni Chiodi assieme ad una delegazione abruzzese.
Sui grandi schermi è apparsa l'immagine
del segretario di Stato Hillary Clinton la quale ha ricordato i 46 studenti
universitari che hanno perso la vita nei crolli conseguenti al sisma dello scorso
aprile a L'Aquila. L'ex first lady ha sottolineato che nelle settimane successive
al terremoto la Niaf si era mobilitata per far giungere
negli Stati Uniti un numero di studenti universitari attraverso l'assegnazione
di "grant", in cooperazione con il Dipartimento
di Stato statunitense, e ha precisato che continuerà ad adoperarsi "anche
in futuro per aiutare gli universitari a proseguire gli studi negli atenei americani,
interamente spesati". L'impegno della Niaf
nell'aiuto alle popolazioni prima e alla ricostruzione dopo il sisma è stato
quantificato dal presidente Joseph Del Raso in 1.8 milioni di dollari raccolti
attraverso sottoscrizioni promosse dalla Fondazione su tutto il territorio americano.
Durante la serata è salito sul podio
l'ex capo dell'Fbi Louis Freeh divenuto venerdì cittadino
italiano, il quale ha chiamato al suo fianco Antonio Manganelli, capo della
polizia di Stato, per sottolineare agli invitati il legame di stretta collaborazione
tra le forze di polizia italiana e americana.
"Non si sarebbe potuta combattere
la criminalità organizzata negli Stati Uniti senza la cooperazione che dura
da una ventina di anni con la polizia italiana" ha detto Freeh elogiando la leadership di Manganelli.
Freeh ha inoltre ricordato l'eredità lasciata
dalla figura del giudice Falcone a cui renderà omaggio questa settimana la Corte
Suprema a Washington con una cerimonia a cui prenderà parte il sottosegretario
all'Interno Scotti.
La serata è quindi entrata nel vivo
con la cerimonia di assegnazione dei premi annuali che la Niaf
consegna a persone di spicco italiane e italoamericane, condotta sotto i riflettori
dall'inguaribile, scanzonato comedian Jimmy Kimmel,
conduttore del programma "Jimmy Kimmel Live!" sulla Abc, nato a Brooklyn, cresciuto a
Las Vegas che vanta la sua italianità da parte di madre. All'attrice Carla Cugino,
il cui ultimo film "Women in Trouble" uscirà
a metà novembre nelle sale americane, è andato lo "Special Achievement Award in Entertainment".
Nata in Florida da padre italoamericano
e madre inglese, l'affascinante attrice del piccolo e grande schermo aveva iniziato
la sua carriera come modella, scegliendo però la acting class per spianare il suo
futuro a Hollywood.
Lo "Special
Achievement Award for Humanitarian Service" è stato assegnato alla regina della
cucina nella vita e sul piccolo schermo, Lidia Matticchio
Bastianich, filantropa, ristoratrice, imprenditrice,
autrice di libri di cucina: un personaggio divenuto un'icona nella programmazione
della tv pubblica dove conta da una decina di anni un'audience di oltre 9 milioni
di appassionati di cucina italiana.
Il premio alla carriera è andato al
cantautore Antonello Venditti che la sera prima aveva tenuto un concerto nella
sala delle feste dell'Hilton, il quale ha detto al pubblico di invitati di trovarsi
a suo agio negli Stati Uniti e di avere intenzione di tornare.
Pace fatta anche con i calabresi da
questa parte dell'Atlantico, dopo le polemiche sorte per le sue di chiara zioni sulla Calabria durante un concerto e messe in rete su
YouTube.
Lo "Special
Achievement Award in Business" è stato consegnato
a Massimo d'Amore che da due anni è alla guida dell'impero delle bollicine PepsiCo
America Beverages con un fatturato di 8 miliardi di
dollari.
Infine è stata la volta di Janet Napolitano,
la prima donna a capo del dicastero della Sicurezza nazionale nell'amministrazione
Obama, ex governatore dell'Arizona per due mandati,
alla quale la Niaf ha voluto assegnare lo "Special
Achievement Award for Public
Service". (Riccardo Chioni-America Oggi/ Inform )