INFORM - N. 198 - 27 ottobre 2009


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “America Oggi”, 26.10.2009

Gli italo-americani si interrogano sul futuro della comunità

 

WASHINGTON. Un drappello di donne italoamericane ha tenuto banco alla 34esima edizione della convention della National Italian American Foundation presso l'hotel Hilton nella capitale americana, conclusasi con il gran gala di sabato sera. 

Una serata di stelle, a iniziare dall'attrice Carla Gugino e poi la regina della cucina italiana Lidia Biastianich, la presidente della Camera Nancy Pelosi, la conduttrice di Cnbc Maria Bartiromo e Janet Napolitano a capo del dicastero della Sicurezza nazionale, le quali hanno contribuito a colorare di rosa la serata. 

In apertura monsignor Peter Vaghi della chiesa Little Flower ha ricordato alla platea di 3 mila ospiti la tragedia del terremoto in Abruzzo e a rappresentare la regione c'era il presidente Giovanni Chiodi assieme ad una delegazione abruzzese. 

Sui grandi schermi è apparsa l'immagine del segretario di Stato Hillary Clinton la quale ha ricordato i 46 studenti universitari che hanno perso la vita nei crolli conseguenti al sisma dello scorso aprile a L'Aquila. L'ex first lady ha sottolineato che nelle settimane successive al terremoto la Niaf si era mobilitata per far giungere negli Stati Uniti un numero di studenti universitari attraverso l'assegnazione di "grant", in cooperazione con il Dipartimento di Stato statunitense, e ha precisato che continuerà ad adoperarsi "anche in futuro per aiutare gli universitari a proseguire gli studi negli atenei americani, interamente spesati".  L'impegno della Niaf nell'aiuto alle popolazioni prima e alla ricostruzione dopo il sisma è stato quantificato dal presidente Joseph Del Raso in 1.8 milioni di dollari raccolti attraverso sottoscrizioni promosse dalla Fondazione su tutto il territorio americano. 

Durante la serata è salito sul podio l'ex capo dell'Fbi Louis Freeh divenuto venerdì cittadino italiano, il quale ha chiamato al suo fianco Antonio Manganelli, capo della polizia di Stato, per sottolineare agli invitati il legame di stretta collaborazione tra le forze di polizia italiana e americana. 

"Non si sarebbe potuta combattere la criminalità organizzata negli Stati Uniti senza la cooperazione che dura da una ventina di anni con la polizia italiana" ha detto Freeh elogiando la leadership di Manganelli.

Freeh ha inoltre ricordato l'eredità lasciata dalla figura del giudice Falcone a cui renderà omaggio questa settimana la Corte Suprema a Washington con una cerimonia a cui prenderà parte il sottosegretario all'Interno Scotti. 

La serata è quindi entrata nel vivo con la cerimonia di assegnazione dei premi annuali che la Niaf consegna a persone di spicco italiane e italoamericane, condotta sotto i riflettori dall'inguaribile, scanzonato comedian Jimmy Kimmel, conduttore del programma "Jimmy Kimmel Live!" sulla Abc, nato a Brooklyn, cresciuto a Las Vegas che vanta la sua italianità da parte di madre. All'attrice Carla Cugino, il cui ultimo film "Women in Trouble" uscirà a metà novembre nelle sale americane, è andato lo "Special Achievement Award in Entertainment".

Nata in Florida da padre italoamericano e madre inglese, l'affascinante attrice del piccolo e grande schermo aveva iniziato la sua carriera come modella, scegliendo però la acting class per spianare il suo futuro a Hollywood. 

Lo "Special Achievement Award for Humanitarian Service" è stato assegnato alla regina della cucina nella vita e sul piccolo schermo, Lidia Matticchio Bastianich, filantropa, ristoratrice, imprenditrice, autrice di libri di cucina: un personaggio divenuto un'icona nella programmazione della tv pubblica dove conta da una decina di anni un'audience di oltre 9 milioni di appassionati di cucina italiana. 

Il premio alla carriera è andato al cantautore Antonello Venditti che la sera prima aveva tenuto un concerto nella sala delle feste dell'Hilton, il quale ha detto al pubblico di invitati di trovarsi a suo agio negli Stati Uniti e di avere intenzione di tornare.

Pace fatta anche con i calabresi da questa parte dell'Atlantico, dopo le polemiche sorte per le sue di chiara zioni sulla Calabria durante un concerto e messe in rete su YouTube. 

Lo "Special Achievement Award in Business" è stato consegnato a Massimo d'Amore che da due anni è alla guida dell'impero delle bollicine PepsiCo America Beverages con un fatturato di 8 miliardi di dollari. 

Infine è stata la volta di Janet Napolitano, la prima donna a capo del dicastero della Sicurezza nazionale nell'amministrazione Obama, ex governatore dell'Arizona per due mandati, alla quale la Niaf ha voluto assegnare lo "Special Achievement Award for Public Service". (Riccardo Chioni-America Oggi/ Inform )

 


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