AMBIENTE
Italia e Ue in prima linea per un accordo globale al
vertice di Copenaghen
A Roma si riunisce l’International Environment
Governance
ROMA - Si è svolta ieri al Quirinale,
alla presenza del capo dello Stato, Giorgio Napolitano e del Ministro dell’
Ambiente, Stefania Prestigiacomo, la cerimonia di premiazione dei bambini delle
scuole elementari e medie, nell’ ambito del concorso “Immagini per la terra”
promosso da “Green Cross” Italia, la Onlus non governativa che si occupa di
ambiente.
Il presidente Napolitano, rispondendo
ad una domanda degli studenti sugli impegni presi dall’ Italia per la riduzione
delle emissioni di Co2, ha di chiara to: “ l’Italia
e l’ Europa hanno fatto dei passi, assumendo degli impegni importanti. E così
hanno ottenuto un primo risultato di grandissimo rilievo, spingendo gli Stati
Uniti ad assumere lo stesso impegno. – ha poi aggiunto – Adesso si spera che
al prossimo vertice di Copenaghen, assumano lo stesso impegno anche i Paesi
emergenti”.
Il Ministro Prestigiacomo a sua volta
ha osservato, parlando del prossimo vertice mondiale in programma in Danimarca,
a dicembre prossimo, sul clima e la lotta alle emissioni climalteranti: “E’ importante che a Copenaghen, si raggiunga
un accordo globale. L’Italia e l’Ue faranno la loro parte, ma è importante che
tutti i governanti si assumano le loro responsabilità per farsi carico di questa
sfida”.
Intanto, organizzata dai ministeri
degli Affari Esteri e dell’Ambiente, si svolge a Roma dal 28 al 29 ottobre la
riunione del Gruppo IEG, International Environment
Governance, con l’obiettivo di preparare un progetto di riforma
da sottoporre, nel febbraio 2010, all’UNEP, United
Nations Environment Programme. Il gruppo è co-presieduto,
fin dalla sua costituzione, dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo
(in rappresentanza dei paesi industrializzati) e dal ministro dell’Ambiente
keniota John Njoroge Michuki
(in rappresentanza delle economie emergenti).
L’UNEP (Programma Nazioni Unite sull’Ambiente),
è stato istituito all’interno dell’Onu nel 1972, con l’obiettivo di favorire
la tutela ambientale e l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali, e a tal
fine coopera con gli altri programmi e agenzie dell’Onu e con le altre organizzazioni
internazionali. Il gruppo consultivo dell'IEG è stato costituito lo scorso febbraio
nel corso del Governing Council dell’Unep a Nairobi, con l'obiettivo di creare un “governo” mondiale
dell'ecologia in grado di rispondere in tempi rapidi e in modo unitario ai problemi
posti dai cambiamenti climatici e dai disastri naturali. ( Inform
)