INFORM - N. 198 - 27 ottobre 2009


AMBIENTE

Italia e Ue in prima linea per un accordo globale al vertice di Copenaghen

A Roma si riunisce l’International Environment Governance

 

ROMA - Si è svolta ieri al Quirinale, alla presenza del capo dello Stato, Giorgio Napolitano e del Ministro dell’ Ambiente, Stefania Prestigiacomo, la cerimonia di premiazione dei bambini delle scuole elementari e medie, nell’ ambito del concorso “Immagini per la terra” promosso da “Green Cross” Italia, la Onlus non governativa che si occupa di ambiente.

Il presidente Napolitano, rispondendo ad una domanda degli studenti sugli impegni presi dall’ Italia per la riduzione delle emissioni di Co2, ha di chiara to: “ l’Italia e l’ Europa hanno fatto dei passi, assumendo degli impegni importanti. E così hanno ottenuto un primo risultato di grandissimo rilievo, spingendo gli Stati Uniti ad assumere lo stesso impegno. – ha poi aggiunto – Adesso si spera che al prossimo vertice di Copenaghen, assumano lo stesso impegno anche i Paesi emergenti”.

Il Ministro Prestigiacomo a sua volta ha osservato, parlando del prossimo vertice mondiale in programma in Danimarca, a dicembre prossimo, sul clima e la lotta alle emissioni climalteranti: “E’ importante che a Copenaghen, si raggiunga un accordo globale. L’Italia e l’Ue faranno la loro parte, ma è importante che tutti i governanti si assumano le loro responsabilità per farsi carico di questa sfida”.

Intanto, organizzata dai ministeri degli Affari Esteri e dell’Ambiente, si svolge a Roma dal 28 al 29 ottobre la riunione del Gruppo IEG, International Environment Governance, con l’obiettivo di preparare un progetto di riforma da sottoporre, nel febbraio 2010, all’UNEP, United Nations Environment Programme. Il gruppo è co-presieduto, fin dalla sua costituzione, dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo (in rappresentanza dei paesi industrializzati) e dal ministro dell’Ambiente keniota John Njoroge Michuki (in rappresentanza delle economie emergenti).

L’UNEP (Programma Nazioni Unite sull’Ambiente), è stato istituito all’interno dell’Onu nel 1972, con l’obiettivo di favorire la tutela ambientale e l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali, e a tal fine coopera con gli altri programmi e agenzie dell’Onu e con le altre organizzazioni internazionali. Il gruppo consultivo dell'IEG è stato costituito lo scorso febbraio nel corso del Governing Council dell’Unep a Nairobi, con l'obiettivo di creare un “governo” mondiale dell'ecologia in grado di rispondere in tempi rapidi e in modo unitario ai problemi posti dai cambiamenti climatici e dai disastri naturali. ( Inform )

 


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