INFORM - N. 197 - 26 ottobre 2009


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “La Voce del Popolo” di Fiume

Il senatore Ferruccio Saro (Pdl) in visita ad Albona: “La vivacità della Comunità nazionale italiana va apprezzata”

 

ALBONA (Croazia) – “Credo che da parte della vecchia Madre Patria ci debba essere la massima attenzione per sostenere e agevolare la Comunità Nazionale Italiana nel suo complesso, e le sue singole comunità locali, com’è la CI di Albona”. Ad affermarlo il senatore Ferruccio Saro sabato scorso nel corso della sua visita ad Albona e al locale sodalizio. Componente della delegazione di cui il senatore Saro ha fatto parte pure Alessandro Colautti, membro del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, nonché presidente della IV Commissione regionale.

In visita ad Albona, inoltre, due amici della realtà istriana ormai di vecchia data, Daniele Macorig, assessore della Provincia di Udine, e Adriano Leoni, presidente della Commissione paritetica del Comune di Manzano, gemellato con Albona dal 1981. Ad accogliere gli ospiti, venuti su invito del sindaco di Albona, Tulio Demetlika, Daniela Mohorović, presidente della Comunità degli Italiani “Giuseppina Martinuzzi” di Albona, nonché della Commissione paritetica albonese, e Tullio Vorano, presidente della Giunta esecutiva del locale sodalizio.

INIZIATIVE FUTURE La visita della delegazione è scaturita, come confermatoci nell’occasione, da quella compiuta al Comune di Manzano dal sindaco Demetlika e da Daniela Mohorović in occasione della tradizionale Festa della sedia. Nel corso dell’incontro si è parlato delle iniziative future, che potrebbero coinvolgere la collaborazione fra la realtà istriana nonché la CI da una parte e l’Italia, l’FVG e la Provincia di Udine dall’altra.

Per quanto concerne la Comunità degli Italiani di Albona è stata ribadita la necessità di procedere con la ristrutturazione della sua sede, un intervento atteso, si ricorda, da anni. Stando a quanto spiegato da Daniela Mohorović, si tratta di un progetto che richiede un investimento di oltre 200mila euro (1,5 milioni di kune), e per il quale gli esponenti della CI hanno presentato all’Unione Italiana tre domande.

RISTRUTTURARE LA CI “Cercheremo di fare tutto il possibile perché possano essere trovate le risorse per ristrutturare la sede della CI albonese”, è stata la promessa del senatore Saro. Colautti ha definito la visita della delegazione molto importante e interessante pure per il rafforzamento dei rapporti e dei legami con l’FVG. A suo avviso, ad Albona c’è una vivacità da parte della comunità italiana e una volontà di mantenere l’italianità anche attraverso i corsi di lingua italiana, iniziative che “vanno apprezzate e seguite”. “È un segnale positivo rispetto al quale l’attenzione deve sempre essere alta, innanzitutto nei momenti in cui la crisi economica ci fa sviare l’attenzione su altri problemi. Abbiamo delle grosse possibilità di nuove collaborazioni, soprattutto con i nuovi programmi europei, in particolare i programmi comunitari dell’Euroregione”, ha detto Colautti, secondo il quale le future iniziative non devono essere dei progetti molto ampi, che alla fine rischiano di non risolvere problemi fondamentali come quello discusso ad Albona, ovvero la ristrutturazione della sede della CI. Sono, dice Colautti, problemi seri in comunità molto vive per i quali “bisogna vedere quali sono i momenti di finanziamento europei e focalizzarli in questo tipo di realtà”.

BANDI EUROPEI Colautti ha, inoltre, colto l’occasione per sottolineare che il presidente dell’FVG, Renzo Tondo, è molto interessato a rendere ancora più stretti i legami fra l’FVG e la Croazia, e l’Istria in particolare. Nel periodo che segue, ha aggiunto, il suo lavoro sarà incentrato pure sui progetti continuativi da avviare in collaborazione con la Città di Albona. “La presenza della nostra delegazione nasce anche da un’esigenza legata ai prossimi bandi europei e i fondi 2007-2013. La Provincia di Udine sta promuovendo il progetto IPA Adriatic, con tutte le Regioni italiane e con alcuni degli stati dell’ex Jugoslavia, fra cui Slovenia, Croazia e Montenegro, per il sostegno ai borghi rurali, per il recupero storico-architettonico di queste realtà e per la valorizzazione di prodotti tipici del territorio”, ha detto Macorig per ribadire in seguito “l’auspicata volontà e il sostegno” della Provincia di Udine all’entrata della Croazia nell’Unione europea, e a un’intensificarsi dei progetti europei che portino nell’integrazione nell’area del Mediterraneo una maggiore sinergia.

“Io sono ormai vecchio dal punto di vista della conoscenza, avendo ricoperto per ben otto anni il ruolo del sindaco di Manzano, gemellata con Albona, per cui conosco molto bene la vostra realtà e so quale importanza Albona può avere all’interno dell’Istria e quest’ultima all’interno dello Stato croato e, ci auguriamo ben presto, all’interno della Comunità europea”, ha rilevato Macorig.

Prima di incontrarsi con il sindaco di Albona, che alla fine della settimana scorsa ha presenziato a Bol, all’isola di Brazza (Brač), alla consegna solenne dei Fiori turistici per ricevere il Fiore verde d’argento assegnato quest’anno ad Albona, gli ospiti hanno visitato, accompagnati da Tullio Vorano e da Daniela Mohorović, oltre alla sede della CI, la cittavecchia di Albona, compreso il Museo civico, nonché Porto Albona (Rabac). (Tanja Škopac-La Voce del Popolo,26 ottobre/Inform)

 

 


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