FARNESINA
Ultima settimana di ottobre all’insegna
dell’Europa: CAGRE, Foro italo-spagnolo e Consiglio Europeo
ROMA - Sarà all’insegna dell’Europa l’ultima settimana di ottobre per l’Italia, tra il CAGRE, il Consiglio Europeo e il Foro di dialogo italo-spagnolo: sullo sfondo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, che rafforzerà i poteri dell’Ue, a cui manca la firma della Repubblica Ceca.
Si comincia con
il Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne a Lussemburgo il 26 e 27. Il
ministro Frattini, insieme con i colleghi degli Esteri dei 27, sarà impegnato
su quattro temi, in vista del Consiglio Europeo di fine mese: le istituzioni,
i cambiamenti climatici, l’immigrazione clandestina e le relazioni esterne.
Si attendono le scelte di Praga sul Trattato di Lisbona. Martedì prossimo
Per quanto riguarda il clima, il Consiglio confermerà il proprio impegno di ridurre le emissioni di carbonio del 20 per cento nel 2020 (il cosiddetto 20-20-20), con l’obiettivo di trovare un accordo con gli altri Paesi al Vertice di Copenaghen il prossimo dicembre. Sul fronte dell’immigrazione clandestina, tema che interessa particolarmente l’Italia, saranno analizzate alcune proposte sul contrasto strutturale al flusso di irregolari nel Mediterraneo.
In agenda anche la situazione in Afghanistan e Pakistan e le proposte per un ruolo più attivo dell’Unione nell’area. Si discuterà in particolare di come contribuire alla sicurezza durante il secondo turno elettorale in Afghanistan. A questo proposito il ministro Frattini ha assicurato che i 500 militari aggiuntivi al contingente italiano inviati la scorsa estate rimarranno fino alla conclusione della procedura elettorale e si è appellato all’Unione perché ottemperi agli impegni assunti riguardo la missione di formazione della polizia afgana Eupol, dispiegando sul terreno altri 200 effettivi. Il Consiglio discuterà anche del dossier nucleare iraniano, in vista di un possibile accordo tra Teheran e la comunità internazionale.
Mercoledì 28 ottobre Frattini sarà a Madrid per il Foro di dialogo Italia-Spagna, giunto alla sua decima edizione: un occasione di confronto anche con esponenti della società civile, del mondo imprenditoriale e della cultura, su importanti temi che legano i due Paesi come immigrazione, energia, rapporti economici e di cooperazione tra Paesi della sponda sud e della sponda nord del Mediterraneo. La contemporanea presenza del presidente della Repubblica sarà anche l’occasione per fare il punto sulla collaborazione in campo tecnologico, con l’annuale riunione del Cotec Europa presieduta dai capi di Stato di Spagna. Portogallo ed Italia, e per l’inaugurazione a Madrid di importanti mostre culturali.
Il 29 e il 30
ottobre i capi di Stato e di Governo dell’Unione si riuniranno a Bruxelles per
fare il punto sui temi affrontati discussi dai ministri degli Esteri a Lussemburgo
e sulla situazione economica generale. (