STAMPA ITALIANA
ALL’ESTERO
Da “
Johannesburg: “Italia in Piazza” ha raccontato il bello
del nostro paese attraverso musica, bandiere al vento, occhiali
alla moda e la storia degli italiani in Sud Africa
Johannesburg, splendente nei colori della primavera che
in questa stagione esaltano la sua caratteristica segreta di essere la più grande
area verde del mondo creata dall’uomo, ha vissuto giorni in cui è stato particolarmente
bello essere e sentirsi italiani.
Italiani fieri della propria cultura e dell’antica civiltà
che già conosceva il bello quando gli altri popoli europei erano soltanto barbari.
Italiani orgogliosi della propria capacità di creare cose belle pur non disponendo
di risorse naturali. Italiani capaci di condividere con il resto del mondo i
prodotti del proprio genio. Italiani che dovunque vadano sanno partecipare alla
costruzione di altre nazioni.
E le belle foto di Girolamo Florio (http://www.lagazzettadelsudafrica.net/Articoli/2009/ottobre/Art_231009_1.html)
una volta di più raccontano meglio delle parole gli eventi che si sono succeduti
nella cornice fantasiosa di Montecasino, in occasione della manifestazione “Italia
in Piazza”, organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Pretoria con la collaborazione
del Consolato Generale a Johannesburg, del Centro Culturale Italo Sudafricano,
della Camera di Commercio Italo-Sudafricana e dell’Istituto per il Commercio
Estero.
Fra i presenti il ministro provinciale Dorothy Mahlangu
e l’assessore della Regione Toscana Massimo Toschi, in Sud Africa a capo di
una delegazione che doveva definire con le autorità sudafricane un piano di
cooperazione sociale nel quale l’Italia investirà oltre tre milioni di euro.
In prima fila tutti gli esponenti delle organizzazioni comunitarie italiane.
“Lo show – racconta Girolamo - è cominciato con gli Sbandieratori
di Asti che ci hanno onorato con la loro presenza e, nonostante un vento abbastanza
noioso, hanno mostrato tutta la loro bravura. L'Ambasciatore Elio Menzione ha
aperto la serata presentando il pianista Stelvio Cipriani che ha suonato con
la sua orchestra frammenti di musiche del cinema italiano, da Nino Rota a Ennio
Morricone.
“La seconda serata è pure cominciata con gli Sbandieratori
di Asti e poi la gente è stata intrattenuta dalla pianista Cristiana Pecoraro
con un concerto classico intitolato “Ithaka - I viaggi di Ulisse”. Dopo
c' è stato un piccolo fashion show organizzato da “Luxottica New Eyewear Collection”.
“La terza serata la gente si è divertita ballando in
piazza con la musica italiana del Maestro Severino e della sua “band”, che ha
coperto un arco dagli anni Sessanta ai giorni nostri con canzoni di autori diversi
portate al successo da loro stessi o da cantanti famosi come Celentano, Morandi,
Battisti, Lucio Dalla, Modugno, Ramazzotti, Tenco, Paolo Conte e tanti altri.
“La quarta serata, sabato, Johannesburg è stata colpita
da un forte maltempo e, nonostante la voglia di suonare del gruppo Italjazz,
non si è potuto farlo in piazza bensì in una sala, forse togliendo un po’ di
magia a questo bravo gruppo.
“Domenica, ultima giornata del festival, dopo essere
stati intrattenuti dai cuochi di Mastrantonio, ai quali si è aggiunto il console
generale Enrico De Agostini, che hanno fatto assaggiare a tutti i loro
cibi prelibati, è stato ufficialmente presentato il tanto atteso libro voluto
dal compianto ambasciatore Cevese e religiosamente realizzato da coloro che
ne hanno raccolto l’eredità: "Sulle Orme degli Italiani in Sud Africa".(