INFORM - N. 196 - 23 ottobre 2009


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “La Gazzetta del Sud Africa” di Cape Town

Johannesburg: “Italia in Piazza” ha raccontato il bello del nostro  paese attraverso musica, bandiere al vento, occhiali  alla moda e la storia degli italiani in Sud Africa

 

Johannesburg, splendente nei colori della primavera che in questa stagione esaltano la sua caratteristica segreta di essere la più grande area verde del mondo creata dall’uomo, ha vissuto giorni in cui è stato particolarmente bello essere e sentirsi italiani.

Italiani fieri della propria cultura e dell’antica civiltà che già conosceva il bello quando gli altri popoli europei erano soltanto barbari. Italiani orgogliosi della propria capacità di creare cose belle pur non disponendo di risorse naturali. Italiani capaci di condividere con il resto del mondo i prodotti del proprio genio. Italiani che dovunque vadano sanno partecipare alla costruzione di altre nazioni.

E le belle foto di Girolamo Florio (http://www.lagazzettadelsudafrica.net/Articoli/2009/ottobre/Art_231009_1.html) una volta di più raccontano meglio delle parole gli eventi che si sono succeduti nella cornice fantasiosa di Montecasino, in occasione della manifestazione “Italia in Piazza”, organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Pretoria con la collaborazione del Consolato Generale a Johannesburg, del Centro Culturale Italo Sudafricano, della Camera di Commercio Italo-Sudafricana e dell’Istituto per il Commercio Estero.

Fra i presenti il ministro provinciale Dorothy Mahlangu e l’assessore della Regione Toscana Massimo Toschi, in Sud Africa a capo di una delegazione che doveva definire con le autorità sudafricane un piano di cooperazione sociale nel quale l’Italia investirà oltre tre milioni di euro. In prima fila tutti gli esponenti delle organizzazioni comunitarie italiane.

“Lo show – racconta Girolamo - è cominciato con gli Sbandieratori di Asti che ci hanno onorato con la loro presenza e, nonostante un vento abbastanza noioso, hanno mostrato tutta la loro bravura. L'Ambasciatore Elio Menzione ha aperto la serata presentando il pianista Stelvio Cipriani che ha suonato con la sua orchestra frammenti di musiche del cinema italiano, da Nino Rota a Ennio Morricone.

“La seconda serata è pure cominciata con gli Sbandieratori di Asti e poi la gente è stata intrattenuta dalla pianista Cristiana Pecoraro con un concerto classico  intitolato “Ithaka - I viaggi di Ulisse”. Dopo c' è stato un piccolo fashion show organizzato da “Luxottica New Eyewear Collection”.

“La terza serata la gente si è divertita ballando in piazza con la musica italiana del Maestro Severino e della sua “band”, che ha coperto un arco dagli anni Sessanta ai giorni nostri con canzoni di autori diversi portate al successo da loro stessi o da cantanti famosi come Celentano, Morandi, Battisti, Lucio Dalla, Modugno, Ramazzotti, Tenco, Paolo Conte e tanti altri.

“La quarta serata, sabato, Johannesburg è stata colpita da un forte maltempo e, nonostante la voglia di suonare del gruppo Italjazz, non si è potuto farlo in piazza bensì in una sala, forse togliendo un po’ di magia a questo bravo gruppo.

“Domenica, ultima giornata del festival, dopo essere stati intrattenuti dai cuochi di Mastrantonio, ai quali si è aggiunto il console generale Enrico De Agostini,  che hanno fatto assaggiare a tutti i loro cibi prelibati, è stato ufficialmente presentato il tanto atteso libro voluto dal compianto ambasciatore Cevese e religiosamente realizzato da coloro che ne hanno raccolto l’eredità: "Sulle Orme degli Italiani in Sud Africa".(La Gazzetta del Sud Africa/Inform)

 

 


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