PARTITI
Daniela di Bernedetto: “Con Franceschini il Pd si misura con la società che cambia”
MONACO DI BAVIERA - Domenica 25 ottobre
il Pd aprirà le proprie porte ad iscritti ed elettori per scegliere insieme
il proprio segretario .
Il Pd ha voluto compiere con le primarie
per l’elezione del suo stesso segretario una scelta di apertura e democrazia,
tentando di ristabilire quel contatto con la società civile che i partiti politici
hanno purtroppo perso.
La presenza di diverse candidature, tutte
significative ed autorevoli, fa bene allo spirito del partito e rende la scelta
del segretario una scelta vera. Ciascuno dei candidati è espressione di una
certa direzione che si vuol dare al Pd.
Io ho scelto di sostenere
attivamente la direzione di Dario Franceschini. Franceschini desidera rivolgersi a tutti i cittadini
e lo fa con un linguaggio semplice e schietto che possa raggiungere chiunque.
Soprattutto Franceschini desidera ascoltare le diverse istanze di ogni cittadino,
consapevole di dover costruire il futuro dell’Italia insieme ad una società
che in questi anni è molto cambiata.
Per questo Dario ha voluto farsi accompagnare
in questo percorso da un vice che ha già scelto, Touadi, nato in Congo e quindi
portatore di una esperienza che sempre più nuovi italiani portano con se. Una
scelta forte, di “lucida follia” come l’ha definita Touadi quando, sorpreso,
l’ha appresa e accolta Touadi ha subito dedicato la sua prima di
Il secondo vice di Franceschini sarà una
donna. Dario desidera con questo dare voce alle diverse sensibilità di genere,
credendo nel fatto che siamo forti proprio perché diversi e perché vogliamo
lavorare insieme per il bene di tutti, con particolare riguardo ai più
deboli ed al progetto di vita di tutte le persone.
Anche gli Italiani nel mondo sono
parte imprescindibile della società italiana e ad essi è stato dedicato
un documento integrativo ricco e propositivo della mozione di Franceschini.
Ad essi viene richiesto di contribuire attivamente al progresso del paese
attraverso l’esperienza acquisita nel proprio essere migranti.
Voterò Franceschini perché sarà un leader
genuino, trasparente, chiaro, vicino alla gente, capace di parlare a tutti:
il leader di un Partito e non di una sua corrente o di una lobby! (Daniela Di
Benedetto, Pd Monaco di Baviera/