INFORM - N. 196 - 23 ottobre 2009


ASSOCAMERESTERO

Dal 24 al 28 ottobre 2009 a Salerno

Al via domani la XVIII Convention mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero

 

Parte domani, 24 ottobre, la XVIII Convention delle Camere di Commercio Italiane all’Estero. A Salerno, 4 giorni (dal 24 al 28 ottobre) di lavori intensi per i rappresentanti delle 74 Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) organizzate in Assocamerestero.

Nelle giornate del 24 e del 25 ottobre il programma prevede lavori interni e impegni associativi. Tra gli adempimenti che il sistema CCIE affronterà: il rinnovo delle cariche di Assocamerestero, ivi compresa la Presidenza, oggi di Edoardo Pollastri, Presidente della Camera di Commercio Italiana di San Paolo del Brasile, nonché il convegno “Made in Italy e territori oltre la crisi: nuovi mercati e alleanze concrete”.

Il 26 ottobre, giornata pubblica, cuore della manifestazione, con il convegno “Made in Italy e territori oltre la crisi: nuovi mercati e alleanze concrete”. Prevista la partecipazione dei vertici dell’economia nazionale e delle Istituzioni nazionali e locali. Tra i relatori, Adolfo Urso vice ministro allo Sviluppo Economico, i sottosegretari Enzo Scotti e Giuseppe Maria Reina.

Nel corso della giornata sarà presentata l’Indagine Assocamerestero-Unioncamere dal titolo “Ve(n)dere oltre la crisi”, profilo e strategie di risposta delle imprese italiane alla crisi internazionale, che ha coinvolto 66 Camere di Commercio Italiane presenti in 46 Paesi esteri, e i rappresentanti degli oltre 24mila imprenditori collegati alle CCIE. Nel corso della Convention verrà sottoscritto l’accordo di programma Ministero dello Sviluppo Economico-Unioncamere-Assocamerestero.

Le giornate del 27 e del 28 ottobre daranno spazio ai “fatti del business” con gli incontri One to one tra le imprese della Campania e i protagonisti del sistema camerale italiano all’estero e la pattuglia di 112 buyers che il sistema delle CCIE ha portato a Salerno. Il 27 ottobre, parallelamente allo svolgimento degli incontri “One-to-one”, si terrà una sessione di incontri tra i buyer selezionati dalle CCIE Europee e Mediterranee e le imprese del territorio campano. Il 28 ottobre la Convention prevede gli incontri finalizzati a costruire piattaforme di collaborazione multilaterale tra Camere di Paesi diversi per l’anno 2010 e incontri bilaterali tra i delegati esteri e i rappresentanti del sistema dei consorzi export associati a Federexport.

Il “Salone delle Camere di Commercio Italiane all’Estero” CCIE è lo spazio dove si terranno gli incontri one to one tra le aziende e i rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, finalizzati a conoscere le reali possibilità di posizionamento commerciale dei prodotti/servizi delle imprese campane all’estero. “Partecipare a questi incontri permetterà alle imprese di avere un valido orientamento rispetto alle opportunità che i loro prodotti possono trovare sui mercati individuati come potenzialmente interessanti, senza la necessità di visitare fisicamente tutti i paesi scelti, con un consistente risparmio di tempi e costi ”, spiegano da Assocamerestero. Le imprese interessate potranno avvalersi dell’esperienza degli export manager camerali, della conoscenza del sistema giuridico e istituzionale e del mercato di sbocco. Gli incontri potranno favorire importanti partnership per programmi congiunti nei settori dell’ambiente, ICT, formazione, cultura ecc. nonché scambio di best practice.

I numeri della Convention

I numeri sono imponenti: previsti 950 incontri, durante i quali i rappresentanti delle CCIE incontreranno: 125 imprese, 9 Comuni, 21 Associazioni, 7 strutture camerali, 6 consulenti, 1 ordine professionale, 1 scuola. I 950 incontri vedono il protagonismo assoluto dell’Europa, con le Camere di Londra, Mosca, Monaco di Baviera, Parigi che si assicurano il 57% degli incontri, Asia il 15%, Australia 3%, Nord America 20%, Centro e Sud America 5%, con le Camere di Rio e San Paolo che la fanno da padroni.

I buyers presenti a Salerno per incontrare le aziende saranno 112. Diverse le aree geografiche di appartenenza, da quella più vasta euro-mediterranea a quella degli Emirati Arabi. Le imprese campane protagoniste degli incontri sono 185, operanti in diversi settori merceologici: agroalimentare, florovivaismo, gioielleria, legno-arredo-edilizia, nautica, tessile abbigliamento e turismo. Negli spazi appositamente allestiti nel Grand Hotel Salerno, si terranno circa 2.000 incontri d’affari tra i 112 operatori esteri e le 185 imprese campane: poco meno del 50% vedranno protagoniste le imprese operanti nel settore agroalimentare. Seguono gli incontri dedicati ai complementi d’arredo e gioielleria, pari al 15% circa, quelli della nautica pari al 12%, gli incontri organizzati per le imprese del settore turistico, pari al 9% del totale, per concludere con i business meeting riguardanti imprese campane e del florovivaismo e del tessile abbigliamento, che sono pari rispettivamente al 8% e al 6% circa del totale incontri d’affari. (Inform)


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