MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
Le
parole del presidente Napolitano al termine della visita inaugurale
“Non dimenticare che siamo stati un paese
di emigrazione”
ROMA - "Oggi che accogliamo immigrati nel nostro paese - e siamo diventati un paese di immigrazione - non dovremmo mai dimenticare di essere stati un paese di emigrazione". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al termine della inaugurazione del Museo Nazionale dell'Emigrazione italiana al Complesso monumentale del Vittoriano, accompagnato dal presidente della Camera Fini, dal ministro Bondi e dal sottosegretario agli Esteri Mantica.
Il capo dello
Stato ha ricordato che quello dell'emigrazione "è stato un capitolo essenziale
della storia d'Italia e, nel momento in cui ci apprestiamo a celebrare il 150°
anniversario dell'Unità, non possiamo dimenticare che nell'Italia, pur unita,
tanti italiani non poterono trovare lavoro e modo di vivere e furono costretti
a partire". (