INFORM - N. 195 - 22 ottobre 2009
ITALIA-CIPRO
Incontro alla Farnesina con il ministro Kyprianou
Il ministro Frattini: Turchia benvenuta nell’UE
ma nel rispetto dei criteri di Copenaghen
ROMA - L’Italia ritiene che “le porte verso la Turchia debbano rimanere
aperte ma che Ankara debba seguire tutti gli obblighi stabiliti nei criteri
di Copenaghen” perché “non ci sono doppi standard”. Incontrando alla Farnesina
il collega cipriota Markos Kyprianou, il ministro Franco Frattini ha fatto il
punto sulla situazione a Cipro e sulle prospettive dell'adesione della Turchia
(che mantiene circa 40 mila soldati a Cipro nord) all'Unione Europea. Ricordando
che “in Europa vi sono sensibilità diverse nei confronti della Turchia”, il
ministro ha spiegato che i “più recenti sviluppi del dialogo tra il Presidente
cipriota (Dimitris Christofias) ed il leader turco-cipriota (Mehmet Ali Talat)
non hanno purtroppo ancora portato a una soluzione definitiva come desidereremmo”.
Quindi, ha reso noto che a metà novembre accompagnerà il Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano in Turchia, “un’occasione molto importante”. Da parte sua
il ministro Kyprianou ha ribadito che “Cipro vuole avere una Turchia europea
e non solo la Turchia in Europa”.
Dall'incontro, ha aggiunto poi il ministro Frattini,
è emersa “una comune visione della dimensione euro-mediterranea”, e “l’approccio
europeo che il trattato di Lisbona introduce ci permetterà di fare notevoli
passi avanti su tutti i terreni di comune interesse”. (Inform)
Vai a: