RICONOSCIMENTI
Per
il gala della NIAF
Il governatore dell’Abruzzo Gianni Chiodi
a Washington
Una speciale onorificenza per l’impegno
profuso nel dopo terremoto
PESCARA - Di sicuro
ad accoglierlo ci sarà un mare di applausi. Di sicuro molti si commuoveranno.
Di sicuro, per Gianni Chiodi sarà un’emozione unica, quella che lo attende il
23 e il 24 ottobre per il gala della NIAF a Washington. Il governatore d’Abruzzo
infatti verrà insignito dalla National Italian-American Foundation con una speciale
onorificenza per l’impegno profuso per le operazioni di aiuto e assistenza alla
popolazione dell’Abruzzo colpita dal sisma del 6 aprile scorso. Un segno tangibile
di ringraziamento da parte di una comunità italiana negli Stati Uniti che si
è stretta con grande compattezza intorno alle loro associazioni per produrre
il massimo sforzo nel raccogliere fondi in favore degli abruzzesi e che ha visto
Il presidente della giunta regionale verrà premiato oggi presso l’Hilton Hotel a Washington e l’evento segnerà l’anticipo della serata di onorificenze che avranno per protagonisti illustri personaggi della comunità italo-americana.
Sabato 24 ottobre riceveranno il premio il ministro Janet Napolitano (2009 NIAF Special Achievement Award), la chef Lidia Matticchio Bastianich, il manager Massimo D¹Amore della Pepsi Cola Beverages, l’attrice Carla Gugino e il cantautore italiano Antonello Venditti. La cerimonia sarà condotta da Jimmy Kimmel e per l’occasione si confida nella presenza del presidente Obama.
Il 34° Gala NIAF (il sodalizio vanta la presenza di nomi abruzzesi importanti come Arthur Furia e Joseph Del Raso) non vedrà soltanto la passerella di Gianni Chiodi, delegato a ritirare il premio in nome di tutti gli abruzzesi. Il presidente della Regione Abruzzo nell’occasione è infatti accompagnato da rappresentanti dell’Abruzzo Promozione Turismo, dell’Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo (ARSSA) e del Consorzio GET EXPORT che raggruppa una serie di aziende della provincia di Teramo.
“Si tratta di
una rilevante opportunità - ha spiegato Gianni Chiodi - per iniziare quei contatti
necessari per lo sviluppo economico e l’internazionalizzazioni delle PMI della
nostra Regione. Gli italo-americani sono riusciti negli anni a diventare
una comunità stimata e apprezzata per la riuscita professionale dei propri membri
che, nonostante la lontananza non hanno mai dimenticato le loro radici e in
particolare i legami con il nostro territorio. I contatti istituzionali e imprenditoriali
che riusciremo a creare saranno inoltre portati avanti e valorizzati da Enzo