ITALIANI ALL’ESTERO
Successo in Canada per il Coro degli alpini in congedo
della Brigata Julia
OTTAWA – Scroscianti applausi e richiesta di bis hanno
accolto l’esibizione canora di uno dei migliori cori alpini italiani alla fine
della loro rappresentazione nella capitale del Canada.
I 46 alpini in congedo della Julia hanno
deliziato i numerosissimi italiani di Ottawa che si erano riuniti nel salone
delle feste del St. Anthony Italia Soccer Club. La serata era stata organizzata
dalle seguenti Associazioni: Unione Sloveni, Associazione Giuliani Dalmati,
Club Vicentini, Associazione Alpini, Centro Abruzzese, Associazione Trevisani,
St. Anthony S.C., Fogolar Furlan ed Associazione Emiliani. L’Ambasciata era pure rappresentata
dall’Addetto Militare, Brig. Generale Sanzio Bonotto.
Il Coro, guidato dal suo presidente Ermanno Bozzer e sotto la direzione dei maestri Alessandro Pisano,
Marcello Turcutti e Franco Cabris
ha presentato in maniera magistrale alcune delle più belle canzoni del classico
repertorio dei canti di montagna. Le note di: Da Udin,
Monte Nero, Monte Canino, Perati, l’ultima notte,
sul Cappello ed altre, hanno sollevato l’entusiamo
dei presenti, molti dei quali avevano le lacrime agli occhi. Alla fine del pezzo
Il Coro della Julia proveniva da Toronto dove, nei giorni
precedenti, aveva partecipato al Raduno degli Alpini del Nord America esibendosi
a Woodbridge, a Toronto ed Hamilton. Dopo Ottawa
il Coro ha proseguito per Montreal dove si e’ esibito nella chiesa di Nostra
Signora di Pompei.
La serata di Ottawa è stata resa possibile grazie all’interessamento
del Sig. Enrico Ferrarin del Fogolar Furlan di Ottawa.
Il Coro della Julia vede la sua nascita nel 1979 ad Udine
e dello stesso ne fan parte alpini in congedo provenienti da ogni regione
d’Italia. Da allora, nel coro, si son succeduti più di 1000 alpini in congedo.
Il gruppo dei coristi, in tutti questi anni, ha ottenuto moltissimi successi
ed è, a giusto titolo, considerato uno dei migliori d’Italia.
La tournee in Canada del coro della Julia , ed il
suo successo, è la prova migliore che gli italiani del Canada, quelli
della prima generazione, sono ancora profondamente attaccati alle migliori tradizioni
della madre Patria e le bellissime canzoni di montagna, mai dimenticate, e magnificamente
interpretate dai 46 Alpini, han fatto rivivere in tutti noi momenti di
profonda nostalgia e del massimo rispetto che il Corpo degli Alpini, nella storia
d’Italia, ha sempre orgogliosamente meritato. (Luciano Gonella-