ITALIANI ALL’ESTERO
“Buenos Aires Italiana”
In un libro raccontato il contributo della presenza italiana, al patrimonio culturale e alla diversità, della Città di Buenos Aires
BUENOS AIRES -
“Buenos Aires Italiana” è il titolo di un libro, una raccolta di testi di vari
autori, su diversi aspetti del contributo della presenza italiana alla diversità
e al patrimonio culturale della grande città del Plata. L’opera è stata curata
dalla “Comisión para
“Buenos Aires Italiana” è stato presentato da Liliana Barela, titolare della Direzione Generale del Patrimonio Storico della Città. Presenti nell’occasione il presidente di FEDIBA Pina Mainieri, che ha parlato sull’importanza dell’Associazionismo italiano e il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires Giuliana Dal Piaz. Dopo aver rilevato che dopo due anni di missione continua ad essere sorpresa dalle molteplici espressioni della presenza italiana nella Città, la dott.ssa Dal Piaz ha elogiato enfaticamente il libro ed ha parlato di alcuni sui capitoli, tra cui "Buenos Aires, ¿capital italiana de ultramar?" sull’origine dell'italiano nel “lunfardo”, scritto da Ana Sebastian, e di un altro sull’influenza italiana nella cucina argentina.
Poi la dott.sa Dal Piaz ha ricordato il contributo dell’Ambasciata italiana per il restauro del Faro del palazzo Barolo, annunciando che l’Istituto Italiano di Cultura realizzerà un DVD sul Palazzo Barolo, le sue caratteristiche, l’arte in esso contenuto, un’opera poco nota sia ai “porteños” che all’estero e che merita di essere inserita nei circuiti turistici della città.
Per quanto riguarda il libro, scritto in spagnolo, si tratta di un’opera di 500 pagine, con 34 articoli, regalato ai presenti. E’ diviso in 6 capitoli: Migrazioni, Donne Italiane nel mondo del lavoro, Cultura, arti e lettere, L’influenza dell’immigrazione italiana nel tango, Tra Napoli e Buenos Aires: una rotta musicale dell’emigrazione italiana, Lingua e Comunicazione, L’Architettura italiana e la sua influenza nel paesaggio urbano della città; Istituzioni e Associazionismo. (Tribuna Italiana/Inform)