INFORM - N. 193 - 20 ottobre 2009
UNHCR
Decine di migliaia gli angolani espulsi dalla Repubblica
Democratica del Congo
GINEVRA - Sono decine di migliaia gli angolani recentemente
espulsi dalla Repubblica Democratica del Congo che hanno urgente bisogno di
assistenza umanitaria in vari siti intorno alla città di Mbanza
Congo, nell’Angola settentrionale. A riferirlo l’Alto Commissariato delle Nazioni
Unite per i Rifugiati che ha visitato la città nel weekend, come membro di una
missione inter-agenzia di accertamento nell’area al confine con la Repubblica Democratica
del Congo, dove i civili espulsi si sono stabiliti. In base ai primi accertamenti,
ci sono quasi 30.000 persone dentro e
intorno a tre sovraffollati centri di accoglienza a Cuimba (11.000 persone) e a Mama
Rosa (circa 18.000 persone), rispettivamente a 30 km e 8 km dal confine con la Repubblica Democratica
del .Congo. C’è urgente bisogno – spiega l’Unhcr -
di alloggi, cibo, medicinali e impianti igienici. La fornitura di acqua pulita
è insufficiente. Alcuni dei civili espulsi bevono dai vicini fiumi altamente
inquinati. Secondo quanto riportato da alcuni di loro, con i quali si
sono svolti dei colloqui nel weekend in uno dei campi di fortuna a Lendi, vicino a Cuimba, che ospita
intorno ai 5.800 angolani, in molte famiglie ci sarebbero casi di diarrea e
vomito. Nello stesso campo la maggior parte degli angolani devono dormire all’aperto.
Desta grande preoccupazione nell’Unhcr
il fatto che tra i rimpatriati forzati ci siano parecchi rifugiati angolani.
Alcuni di loro hanno dichiarato di
essere stati radunati e portati al confine nonostante esibissero i documenti
che certificavano il loro status di rifugiati. Altri hanno riferito di essere
stati portati via senza neanche poter prendere i documenti d’identità o gli
effetti personali. La maggior parte di loro sono stati deportati dalla Provincia
di Bas Congo, nel sud della Repubblica Democratica
del Congo. Questi rimpatri forzati sono una risposta alle numerose ondate di
espulsioni di congolesi dall’Angola dal dicembre 2008.
L’Unhcr ha accolto con
favore l’accordo tra la Repubblica Democratica del Congo del Congo e l’Angola
per porre fine a queste espulsioni incrociate. Tuttavia le autorità angolane
hanno riferito alla missione inter-agenzia di aspettarsi ulteriori e numerosi
rimpatri di angolani che sentono di non potere più rimanere in Congo. A seguito
della richiesta del governo angolano, che ha tentato di aiutare i rimpatriati,
l’Unhcr ha in programma di dare assistenza ai
gruppi di espulsi, molti dei quali sono attualmente sfollati e sono in attesa
di poter tornare alle proprie case. (Inform)
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