INFORM - N. 193 - 20 ottobre 2009


SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

Le “Borse di studio Lorenzi” aprono al Capo la Settimana nella migliore scuola secondaria del Sud Africa

 

CITTA’ DEL CAPO - La Scuola Italiana di Città del Capo ha aperto ieri la “Settimana della Lingua Italiana nel Mondo” con la consegna delle “Borse di Studio Lorenzi” a cinque vincitori che frequentano i corsi di lingua italiana “integrati” alla Westerford High School, proclamata nel fine settimana dal Sunday Times la migliore scuola secondaria del Sud Africa. La consegna è stata fatta dal professor Roberto Busetto, direttore della Scuola Italiana, nell’aula magna della Westerford, durante l’assemblea generale settimanale degli studenti, alla presenza del corpo insegnante al completo e di un migliaio di alunni. In questa scuola, come in altre del Capo e di altre province sudafricane, l’italiano è insegnato come materia del curriculum scolastico normale e può essere portato fino agli esami di maturità (Matric). L’insegnante, Helga Van Heerden, è lei stessa una sudafricana innamorata della lingua di Dante. Gli studenti che hanno inserito l’italiano nel proprio curriculum scolastico sono una trentina, distribuiti nelle varie classi.

Le cinque borse di studio, istituite grazie alla generosità dell’imprenditore italiano Giovanni Lorenzi, presidente del Comites delle province del Capo, il quale ha voluto in questa maniera onorare la memoria dei suoi genitori, sono state vinte quest’anno da Rose Gelderblom Waddilove (grade 11) con una media del 78%; Aidan de Nobrega (grade 10) e Kathleen Crombie (grade 10) a pari merito con la media dell’87%; Georgia Speechly (grade 9) con la media del 95% e l’italiana Giovannina Zizzamia (grade 8) con la media del 96%. A ciascuno di loro il professor Busetto ha consegnato un certificato di merito e un assegno di 1000 rand. Nella foto ricordo il professor Busetto con le quattro vincitrici.

Nel corso dell’assemblea il preside Robert Le Roux ha ricordato il lusinghiero primo posto fra le scuole secondarie sudafricane assegnato alla Westerford dall’inchiesta del Sunday Times, condotta sulla base dei criteri di valutazione del Ministero dell’Educazione, e ha attirato l’attenzione dei ragazzi, maschi e femmine, su quanto questo giudizio debba spronare  tutti a dare il meglio non soltanto nello studio ma anche nella vita di tutti i giorni. Tanto più – ha aggiunto il “principal” – che soltanto qualche giorno fa in una classifica internazionale delle migliori università del mondo quella di Città del Capo, al 146.mo posto, è stata a sua volta giudicata la migliore del Sud Africa. (E, per inciso, aggiungiamo noi, davanti a tutte le università italiane, la prima delle quali è quella di Bologna, che occupa il il 174.mo posto e precede la Sapienza di Roma, 205, e il Politecnico di Milano, 286).

Il professor Busetto ha a sua volta parlato agli studenti in assemblea, informandoli circa la Scuola Italiana e i corsi di italiano integrati nella scuole sudafricane, finanziati dal Governo Italiano, ed esortandoli a prenderli in considerazione come materia di studio da portare fino alla maturità. Un fragoroso applauso della scolaresca ha salutato l’annuncio dell’assegnazione delle “Borse di Studio Lorenzi”.

Borse di studio offerte da Giovanni Lorenzi sono state consegnate il 13 ottobre anche agli studenti meritevoli della Rhenish Girls High School, della vicina Bloemhof Girls High School e del Paul Roos Gymnasium di Stellenbosch. Questi i nomi e i punteggi dei vincitori e delle vincitrici: Rhenish GHS Grade   8: Nell Hofmeyr 88,6%. Grade   9: Michelle Bolognesi 83%. Grade 10: Caitlin Kat 82%.  Paul Roos Gymnasium Grade   8: Rinaldo Morgia 87%. Grade 10: Henry Ehlers 80%. Bloemhof GHS Grade   9: Wilmie Henson 82%.(La Gazzetta del Sud Africa/Inform)

 

 


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