INFORM - N. 193 - 20 ottobre 2009


AFGHANISTAN

Il 7 novembre il ballottaggio per le presidenziali

Berlusconi: “Il sostegno della comunità internazionale continuerà”

Frattini: “Maturità politica”. La Russa: “I soldati italiani di rinforzo restano”

 

ROMA – Si terrà il 7 novembre il ballottaggio per le presidenziali in Afghanistan. Lo ha annunciato lo stesso presidente Ahmid Karzai in una conferenza stampa tenuta con al fianco il senatore americano John Kerry, presidente della Commissione esteri del Senato Usa.

La decisione di Karzai di accettare il ballottaggio con il suo sfidante, ex ministro degli Esteri Abdullah Abdullah, è stata salutata con favore dal governo italiano.  Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si è congratulato con  Karzai e con “il popolo afgano per la pazienza che ha dimostrato in questo lungo processo elettorale” e ha assicurato che “la comunità internazionale continuerà ad assistere le forze di sicurezza nazionale afgane per offrire maggiori possibilità di votare al secondo turno”.

“E’ fondamentale che il processo elettorale possa proseguire in maniera condivisa e credibile per far sì che l’Afghanistan abbia un presidente che goda della piena legittimità popolare” ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini sottolineando che “l’accettazione dello scrutinio e del ballottaggio è soprattutto un atto di maturità politica da parte del Presidente Karzai e del suo sfidante, nonché dell’intera società afghana”. “A chi ancora dubitava dell’opportunità di continuare l’azione internazionale di sostegno al processo di democratizzazione gli stessi afghani hanno dato la risposta più convincente, una risposta che l’Italia è ben lieta di condividere” ha aggiunto il titolare della Farnesina.

Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha annunciato che i circa 400 militari italiani inviati in Afghanistan come rinforzo per le elezioni presidenziali resteranno fino al termine del processo elettorale, che si dovrebbe comunque, ha spiegato, entro l’inverno. (Inform)

 


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