RASSEGNA STAMPA
Articolo
del Sottosegretario agli Esteri su “
Stefania Craxi: “Il Sud conquisti
ROMA - Si è aperto ieri a Reggio Calabria il primo Incontro delle città costiere del Mediterraneo. Un evento che mira a valorizzare il ruolo strategico ed il retaggio storico, culturale ed umano delle grandi città rivierasche.
Le autorità locali possono offrire un contributo fondamentale a sfide comuni quali l’aumento della popolazione urbana, il cambiamento climatico, l’inquinamento, le infrastrutture di trasporto, l’incremento della domanda di energia, la scarsità di risorse primarie come l’acqua, il sostegno alle piccole e medie imprese, la preservazione del patrimonio culturale.
Il bisogno di una maggiore cooperazione ed integrazione euro-mediterranea è negli ultimi anni divenuto ancora più urgente. Se l’Europa non prenderà a guardare con interesse al suo Sud, finirà per trovarsi arroccata nel suo Nord, incapace di confrontarsi non più solo con gli Stati Uniti ma anche con potenze emergenti come Cina, India e Brasile.
Intimamente e
profondamente europea, convinta della necessità di far evolvere il processo
di allargamento dell’Europa, l’Italia sente profondamente l’impulso naturale
che la spinge a collegarsi con i popoli e i Paesi della regione mediterranea:
sono Paesi in via di sviluppo impegnati ad entrare in uno stadio più avanzato
della propria vita economica, civile e sociale, che guardano all’Europa per
le possibilità tecnologiche e politiche che può offrire. La stessa sede che
ospita l’Incontro delle città costiere del Mediterraneo, Reggio Calabria, introduce
un’altra questione, la questione meridionale, che si pone oggi in termini nuovi.
Essa è di due ordini, interno ed internazionale. Se il federalismo è la principale
novità sul piano interno, che potrebbe essere, come ha affermato il ministro
Tremonti, la risposta che chiuderà la questione meridionale, non meno rilevante
è la novità sul piano internazionale, rappresentata dalla grande crescita delle
economie del Sud del Mediterraneo. Per avere un’idea di tale sviluppo, basti
pensare che la crescita degli investimenti esteri verso
Affrontare oggi
la questione meridionale senza tener conto di questa dimensione internazionale
è profondamente errato. Il Quadro Strategico Nazionale 2007-
Inform