LOTTA ALLA CRIMINALITA’
L’intervento di Antonio Razzi (Idv) alla 121ma assemblea
dell’Unione Interparlamentare a Ginevra
“E’ necessario che lo Stato sia l’unico ad avere pieno
controllo sul territorio, contrastando la riproduzione delle mafie”
GINEVRA – Antonio Razzi, deputato eletto per Italia del Valori nella ripartizione Europa, è in questi giorni a Ginevra per partecipare alla 121ma assemblea dell’Unione Interparlamentare.
Razzi interviene sul punto all’ordine del giorno relativo alla lotta mondiale contro le organizzazioni criminali, il traffico delle armi, la tratta degli esseri umani e il terrorismo internazionale.
“Fenomeno di alta pericolosità sociale” è la definizione che Razzi dà alla
criminalità organizzata Razzi, evidenziando come essa “nel corso del tempo abbia
stabilito rapporti con l’economia legale e con alcuni settori degli apparati
pubblici”.
“E’ quindi doveroso
che ad essa venga sottratto qualsiasi spazio di azione minandone radicalmente
le fondamenta – sostiene Razzi.- A mio avviso, la maggioranza delle
forme di organizzazione criminale radicate in Italia sono caratterizzate peculiarmente
dal fatto che esse non si configurano come esempi di devianza agli occhi delle
comunità in cui sono inserite, acquisendo così il controllo del territorio”.
Per l’esponente Idv è invece “necessario che sia lo Stato ad essere l’unico
ad avere il pieno controllo sul territorio contrastando e impedendo la riproduzione
delle mafie. Bisognerebbe operare sulla repressione, coordinando il lavoro
tra le istituzioni delle Forze dell’ordine e della Magistratura e operare anche
necessariamente sulla prevenzione, la quale richiede lo
sforzo e l’impegno di tutti”. (