ITALIANI ALL’ESTERO
Riunito l’Intercomites del Brasile
Dal 1° novembre il presidente dell’organo collegiale
Salvador Scalia lascerà il suo incarico a Franco Perrotta, presidente del Comites
di Rio de Janeiro
BRASILIA – Si è svolta a Brasilia la riunione dell’Intercomites del Brasile. Durante la riunione sono stati toccati variegati argomenti come ad esempio l’individuazione dell’effettivo numero delle cittadinanze riconosciute dai consolati, su questo punto stanno lavorando specifiche task force, e il previsto avvicendamento al vertice delle stesso Intercomites. Nel corso dell’incontro Salvador Scalia l’attuale presidente dell’Intercomites e presidente del Comites di Recife, ha sottolineato come il sistema dell’affidamento a rotazione della presidenza, pur con le sue connotazioni democratiche, non dia adeguata incisività all’azione dell’Intercomites, anche rispetto ai contati con l’ambasciata. Per Scalia sarebbe quindi più opportuna un’elezione, con cadenza biennale, del presidente dell’Intercomites. Dopo una breve discussione i convenuti hanno ribadito la necessità di procedere con il normale avvicendamento di vertice che prevede il passaggio delle consegne da parte di Scalia, a partire dal prossimo 1° novembre, a Franco Perrotta, presidente del Comites di Rio de Janeiro.
Scalia ha inoltre sottolineato come, fino alla creazione della task force, l’Intercomites non sia stato capace di esercitare adeguate forme di pressione sull’Ambasciata per quanto riguarda la questione della cittadinanza. Su questo punto è intervenuta anche Rita Blasioli, presidente del Comites San Paolo, che ha ricordato come il fatto di non aver ottenuto i risultati sperati sulla cittadinanza non voglia dire che non siano state portate avanti dall’Intercomites le dovute richieste o che sia venuto meno l’impegno su questo tema.
Scalia ha anche
evidenziato la necessità di un contatto più diretto fra Intercomites ed Ambasciata
e si è soffermato sulla situazione dell’assistenza sanitaria per i nostri connazionali,
ricordando come purtroppo al momento la polizza assicurativa generale non sia
applicata in tutto il Brasile, ma solo a Rio de Janeiro e Porto Alegre. Dal
canto suo Franco Perrotta ha sollevato il problema dei fondi per gli enti
gestori che diffondono la lingua e cultura italiana e che a Rio sono in
buona parte falliti o non hanno i soldi per pagare gli stipendi agli insegnanti.
I presidenti dei Comites hanno infine deciso di sollecitare sia la partecipazione
dell’Intercomites a tutte le riunioni di coordinamento in programma fra l’Ambasciata
Italiana ed i locali rappresentanti del Cgie, il prossimo incontro dovrebbe
tenersi il 18 o il 19 novembre, sia un colloquio con il consigliere Pier Mario
Daccò dell’Ambasciata di Brasilia, volto a discutere i problemi pratici dei
vari consolati per quanto riguarda la ricostituzione della doppia cittadinanza
italiana. Un incontro tecnico che potrebbe essere svolto in occasione della
riunione di Coordinamento fra la nostra Ambasciata e il Cgie. (