INFORM - N. 192 - 19 ottobre 2009


POLITICHE GIOVANILI

A Levico Terme la firma tra Lorenzo Dellai e Agazio Loiero

Accordo Trentino Calabria per i giovani

 

TRENTO - Al Palazzetto di Levico Terme, durante la seconda edizione della Fiera delle idee, una giornata interamente dedicata ai Piani giovani di zona e alle iniziative rivolte ai ragazzi, il Trentino e la Calabria hanno sancito la loro collaborazione nell'ambito delle politiche giovanili. Il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai e il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero hanno firmato un Protocollo d'Intesa per lo sviluppo di progetti a favore dei giovani che dà una veste ufficiale ad un rapporto di lunga data.

"La Fiera delle idee è un buon momento per riflettere sullo spirito delle nostre politiche giovanili - ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai - che è fatto di sobrietà e basato sui valori civili ed è un modo per far crescere i talenti. Ci sono poi altre due parole importanti nelle politiche giovanili; sono responsabilità, perché nessuno è chiamato ad essere mero fruitore, e umiltà, perché dobbiamo approcciarci a questo mondo sapendo che per noi è in gran parte sconosciuto e fatto di nuovi codici, nuovi linguaggi. Con la firma di questo protocollo - ha concluso il presidente Dellai - noi vogliamo dare organicità e sistematicità alla nostra collaborazione e dare un contributo seppur piccolo alla ricostruzione di un tessuto nazionale unitario."

"Voglio ringraziare davvero il presidente Dellai - ha proseguito il presidente Loiero - per questa importante collaborazione che è il risultato di un rapporto con il vostro territorio nato tanti anni fa con Monsignor Bregantini, che ha operato come vescovo in una terra molto complicata, la Locride". Il presidente della Regione Calabria ha parlato poi dell'impegno della sua amministrazione per far crescere i giovani: "Abbiamo fatto uno sforzo grandissimo, investito molto anche con risorse europee per far crescere i ragazzi a livello scolastico sopratutto nelle materie scientifiche."

"E' importante ricordare il valore dell'unità nazionale - ha concluso Loiero -, quell'unità che nel dopoguerra ha permesso, e lo dico senza alcuno spirito polemico, di far ripartire molte industrie del nord anche grazie al lavoro di tanti calabresi che si trasferirono all'estero, come nelle miniere di Marcinelle, per lavorare e assicurare in questo modo importanti risorse energetiche a tutto il Paese".  (Inform)


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