ITALIANI ALL’ESTERO
Da
“La notizia di Ginevra”
Conferenza di Piero Fassino a Ginevra
GINEVRA - Lunedì 12 ottobre, all’Università Unimail di Ginevra, l’on. Piero Fassino, accompagnato dall’on. Franco Narducci e dal sen. Claudio Micheloni, è stato impegnato in una conferenza pubblica.
Fassino, dal 16
novembre 2001 al 14 ottobre 2007, è stato segretario nazionale dei Democratici
di Sinistra (Ds) che in seguito alla fusione con
Nella prima parte della conferenza, Fassino ha spiegato dettagliatamente il forte distacco politico che esiste tra il Governo e l’opposizione, citando la formula delle due verità. I punti maggiormente evidenziati da Fassino sono stati la crisi attuale e l’ultima Convenzione che ha aperto ufficialmente le primarie per eleggere il prossimo Segretario del Pd.
Sulla recente crisi che ha interessato tutto il mondo, Fassino ha affermato, con percentuali e diversi esempi, che i dati divulgati dal Governo sono largamente ottimistici e che le proposte formulate dall’opposizione, per dare risposte ai problemi dei cittadini, non hanno prodotto alcun profitto.
Il giorno dopo
Tuttavia - ha affermato l’on. Fassino - le altre due candidature, Pier Luigi Bersani e Ignazio Marini, sono candidature di spessore e, indipendentemente da chi sarà eletto Segretario, e bisognerebbe rimanere uniti per portare avanti il progetto “Pd” e migliorare i rapporti tra gli iscritti ed il partito, diffondendo fiducia sui dirigenti e sui programmi.
Nella seconda parte, la conferenza si è rivelata più animata per le domande formulategli dai simpatizzanti. Fassino si è confrontato con una platea in disaccordo su tanti punti dell’azione politica del Pd e sull’ultima Convenzione, dove i giornali hanno dato esito negativo. Non si è fatto riferimento, tuttavia, su temi forti che stanno a cuore agli iscritti del Partito: incidenti sul lavoro (7.000 vittime e 200.000 invalidi in 5 anni), sicurezza, immigrazione, precarietà dei lavoratori e dei pensionati. Allargare le alleanze per essere più forti. Alcuni hanno ammonito Fassino di non avere entusiasmato nei suoi discorsi e per aver detto delle cose che si sapevano già. Si sono sollevate critiche sullo scudo fiscale, dove mancavano 20 deputati e proprio a causa della mancata presenza dei deputati del PD è passata la legge. E ancora, sulla mancanza di unità della sinistra italiana.
L’on Piero Fassino ha risposto alle preoccupazioni degli interlocutori in modo pacato e riconoscendo che qualche problema esiste. Tuttavia, ha cercato di dare spiegazioni convincenti a tutte le domande e invitando, per il futuro, ad avere fiducia nel Pd.
A parte qualche nostalgico del vecchio Pci, Fassino ha trovato una platea dove molti hanno dato prova di competenza politica, facendo anche una giusta autocritica, rivolgendo domande e propositi di azione ed inviti a non fare una opposizione opaca. In sostanza, il Pd di Ginevra ha fatto capire a deputato italiano che per un partito nuovo occorrono idee nuove ma nate dall’esperienza del passato e, soprattutto, volontà d’agire.
L’on. Fassino,
prima della conferenza, ha visitato