INFORM - N. 192 - 19 ottobre 2009


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

E’ uscito il numero di settembre – ottobre del Corriere di Tunisi

L’editoriale di Elia Finzi “Nostri problemi”

 

TUNISI - E’ uscito il numero di 68 (6 settembre-20 ottobre) del Corriere di Tunisi – Euromediterraneo. Tra le notizie di questa edizione, il ruolo della Tunisia nella cooperazione allo sviluppo italiana, gli aggiornamenti del circolo del Pd a Tunisi intitolato a Maurizio Valenzi e il ricordo dei 100 anni della sua nascita, informazioni sulle elezioni presidenziali in loco,notizie sull’interscambio Italia-Egitto e sui progetti dell’Unione Europea in Maghreb.

Riportiamo di seguito l’editoriale di Elia Finzi “Nostri Problemi”:

 

Nel mondo, poche novità e i problemi di sempre si ripropongono acutamente. Sembra che più di un

miliardo (1/6 circa) di abitanti della Terra soffra quotidianamente la fame, che in Italia i poveri supererebbero i 3 milioni, e si continuano a spendere somme enormi per fare o preparare guerre e guerrette.

Chissà quando si fermeranno e se un giorno si fermeranno e se si vedrà un cambiamento di rotta.

In Italia, il clima è sempre più infuocato e la frattura tra i due schieramenti sempre più profonda; si ha un bel fidarsi dello “stellone”, ma l’inguaribile ottimismo rischia di essere profondamente scalfito. Le primarie del Partito democratico potranno aiutare ad una svolta? Lo vedremo.

In Tunisia, mentre il governo prosegue la sua opera e ha messo in cantiere lo studio del Bilancio 2010, ci si prepara il 25 ottobre alle elezioni presidenziali e legislative, la campagna elettorale è in corso con tutte le garanzie, le manifestazioni di solidarietà e di sostegno alla candidatura del presidente Ben Alì si moltiplicano da ogni parte.

Per i nostri specifici problemi, avremo il 30 ottobre l’assemblea generale elettiva della Società Aurora; di questa società molto si parla, molto si attende, ne riparleremo commentando i risultati e gli eventuali dibattiti.

Il segretario generale della Camera di commercio italo-tunisina espone la sua visione futura del sodalizio. Con lui riprendiamo le interviste ai dirigenti delle associazioni italiane in Tunisia. Istituto di Cultura, Dante Alighieri, Circolo italiano, proseguono le loro attività e sappiamo che la SIA sta preparando brillanti iniziative di cui presto daremo notizia. Si prepara come ogni anno la Kermesse della “Jeanne d’Arc”.

Il 4 novembre, festa delle Forze armate in Italia, nel mondo ed a Tunisi. Non disperiamo di vedere rinascere quel tanto auspicato dialogo in seno ai responsabili della collettività, anche se il clima vigente in Italia spinge sempre di più nel conforto dell’egoismo e nella torre d’avorio delle proprie indistruttibili opinioni coloro i quali tendono ad avere (da soli) sempre ragione, il che, a nostro avviso, vuol dire aver torto. (Elia Finzi – Il Corriere di Tunisi/Inform)


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