ASSOCAMERESTERO
XVIII Convention mondiale delle Camere di commercio italiane
all’estero
Per il presidente della Camera nazionale della Moda italiana
Boselli si tratta di “un’occasione per discutere misure utili alla ripresa delle
aziende italiane”
SALERNO – “Un’importante
occasione per fare il punto sull’impegno sino ad oggi speso nell’affiancamento
alle imprese e al loro indirizzamento verso la ripresa”: così il presidente
della Camera nazionale della Moda italiana, Mario Boselli, qualifica
“Il 2009 non è stato un anno semplice per il settore della moda, - afferma Boselli - così come per molti altri comparti delle nostre produzioni nazionali. Nonostante ciò, e nonostante i dati ancora negativi, la moda sta dimostrando di volere – e sapere – reagire a questa difficile fase economica”. A riprova di ciò, Boselli cita la recente edizione di Milano Moda Donna “che ha superato le aspettative della vigilia e i timori legati alla congiuntura economica globale e ciò è stato in un certo senso confermato anche dagli indicatori dell’OCSE, che, tra i Paesi europei, vedono in Italia e in Francia i segnali di ripresa più precoci”.
“Siamo consapevoli, come Camera Nazionale della Moda Italiana, della necessità, da parte delle aziende, di non essere abbandonate a loro stesse, - prosegue Boselli - soprattutto in una fase così delicata di “transizione”, e per questo ci stiamo adoperando per fornire sostegni concreti che permettano alle imprese di agganciarsi alla ripresa”.
Sostegni come
il mantenimento dei fidi a favore delle Pmi richiesto all’Abi e altri interventi
che si stanno mettendo a punto attraverso incontri con i massimi esponenti delle
istituzioni nazionali, in materia fiscale e di credito alle imprese. Questo
tipo di interventi saranno al centro della Convention di Assocamerestero, oltre
che la ridefinizione di misure a favore dell’internazionalizzazione, per il
rilancio dei prodotti del made in Italy nel mondo. (